<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651</id><updated>2012-01-24T15:12:06.252-03:00</updated><category term='elecciones'/><category term='grazie a punto informatico'/><category term='FORUM DE ARGENTINOS ONLINE'/><category term='Argentina'/><category term='Bienvenidos'/><category term='invitacion de Marcela'/><category term='Italia'/><title type='text'>Argentinos On Line</title><subtitle type='html'>Tu contacto argentino en el Mundo.
powered by www.argentinosonline.com</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>57</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-5560969600004375803</id><published>2011-12-19T20:06:00.004-03:00</published><updated>2011-12-19T20:15:48.448-03:00</updated><title type='text'>Cerca de la Navidad!</title><content type='html'>Ya se acerca la Navidad! que rapido paso el año! que rapido pasa el tiempo........tanto para reflexionar, pensar, decir............y tan poco que uno hace no? Hay que preparar la nueva hoja, armar el listado de lo que uno pudo hacer y de lo que uno quiere para este proximo año, y hacerlo grande y claro. Cosa de ir tachando todos los dias algo nuevo.......................Vamos  a preparnos para estas Fiestas!!!!!!!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-5560969600004375803?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/5560969600004375803/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=5560969600004375803&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/5560969600004375803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/5560969600004375803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2011/12/cerca-de-la-navidad.html' title='Cerca de la Navidad!'/><author><name>Bárbara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01749364952338096418</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='25' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-6NPA9p71G6M/Tc1o6FM0a-I/AAAAAAAAABE/Gr_6ynnHoRw/s220/YO.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-5024512309036142666</id><published>2010-02-26T14:46:00.001-03:00</published><updated>2010-02-26T14:50:58.979-03:00</updated><title type='text'>Tren aquàtico en Còrdoba</title><content type='html'>&lt;a href="http://video.corriere.it/?vxChannel=Dal%20Mondo&amp;vxClipId=2524_1ee1b1e8-22d0-11df-8195-00144f02aabe"&gt;http://video.corriere.it/?vxChannel=Dal%20Mondo&amp;vxClipId=2524_1ee1b1e8-22d0-11df-8195-00144f02aabe&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-5024512309036142666?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://video.corriere.it/?vxChannel=Dal%20Mondo&amp;vxClipId=2524_1ee1b1e8-22d0-11df-8195-00144f02aabe' title='Tren aquàtico en Còrdoba'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/5024512309036142666/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=5024512309036142666&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/5024512309036142666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/5024512309036142666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2010/02/tren-aquatico-en-cordoba.html' title='Tren aquàtico en Còrdoba'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-1953300558931658012</id><published>2009-09-22T12:10:00.001-03:00</published><updated>2009-09-22T12:17:58.515-03:00</updated><title type='text'>ITALIA, disoccupazione al 7,4% Occupati mai così giù da 15 anni</title><content type='html'>Gli inattivi aumentano di 434.000 unità, concentrate nelle Regioni meridionali&lt;br /&gt;Il calo determinato dalla riduzione dei contratti a termine e di collaborazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Istat, disoccupazione al 7,4%&lt;br /&gt;Occupati mai così giù da 15 anni&lt;br /&gt;Istat, disoccupazione al 7,4% Occupati mai così giù da 15 anni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA - In Italia il tasso di disoccupazione nel secondo trimestre è pari al 7,4%, in crescita rispetto al 6,7% dello stesso periodo del 2008. Si tratta del dato più alto dai primi tre mesi del 2006. Lo comunica l'Istat. Sul dato ha influito soprattutto l'incremento degli inattivi ( 434mila unità), concentrato nelle regioni meridionali e dovuto a fenomeni di scoraggiamento: mancata ricerca del lavoro di molte donne per motivi familiari, ritardato ingresso dei giovani nel mercato del lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Calo tendenziale peggiore dal '94. In termini assoluti il numero degli occupati è calato di 378mila unità, in flessione dell'1,6% rispetto allo stesso periodo del 2008 (-0,3% rispetto al primo trimestre 2009). Il dato tendenziale, spiega l'Istat, è il peggiore dal secondo trimestre del 1994. Il risultato sintetizza il protrarsi della caduta dell'occupazione autonoma delle piccole imprese, l'accentuarsi del calo dei dipendenti a termine e la nuova riduzione del numero dei collaboratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aumento dell'8,1% di chi cerca lavoro. Il tasso di occupazione, pari al 57,9%, è il più basso degli ultimi quattro anni. Il numero delle persone in cerca di occupazione sale invece a 1.841.000 unità (+137.000, pari all'8,1%, rispetto al secondo trimestre 2008).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aumentano gli occupati stranieri. L'Istat segnala anche che la caduta dell'occupazione è dovuta in gran parte al calo della componente italiana (-399 mila occupati maschi e -163 mila occupate donne) mentre prosegue la crescita dell'occupazione degli stranieri (89 mila uomini e 95 mila donne).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli occupati per Regione. A livello territoriale, si registra un nuovo restringimento della base occupazionale nel Nord, con l'eccezione delle province autonome di Trento e Bolzano e dell'Emilia Romagna, dove il numero degli occupati aumenta per il contributo fornito dagli occupati italiani con almeno 50 anni di età e dagli stranieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel Mezzogiorno il calo dell'occupazione si manifesta in misura accentuata. Nel Centro si segnala un marginale aumento degli occupati (0,2%, pari a 10.000 unità) dovuto sia alla maggiore crescita tendenziale degli occupati stranieri in questa ripartizione in confronto alle restanti (17,7% rispetto al 7,9 e all'8,7% rispettivamente del Nord e del Mezzogiorno) sia alla relativa più lunga permanenza sul posto di lavoro degli occupati italiani con almeno 50 anni di età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per settore. L'agricoltura registra una modesta contrazione del numero di occupati (-0,7% pari a -6.000 unità), concentrata nelle regioni meridionali. La notevole riduzione tendenziale dell'occupazione nell'industria in senso stretto (-3,9% pari a -197.000 unità) riguarda sia i dipendenti sia gli autonomi nell'insieme del territorio nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le costruzioni tornano a segnare un calo degli occupati (-2,1% pari a -41.000 unità), soprattutto dipendenti del Nord-est e del Mezzogiorno. Già in discesa nel precedente trimestre, il terziario segnala una nuova riduzione tendenziale dell'occupazione (-0,9% pari a -134.000 unità) a sintesi del protrarsi del calo degli autonomi e dell'interruzione del processo di crescita dei dipendenti; entrambi i fenomeni si verificano in misura significativa nel Mezzogiorno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-1953300558931658012?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/economia/occupazione/dati-secondo-trimestre/dati-secondo-trimestre.html' title='ITALIA, disoccupazione al 7,4% Occupati mai così giù da 15 anni'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/1953300558931658012/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=1953300558931658012&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/1953300558931658012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/1953300558931658012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2009/09/italia-disoccupazione-al-74-occupati.html' title='ITALIA, disoccupazione al 7,4% Occupati mai così giù da 15 anni'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-4842805206449758519</id><published>2009-05-18T09:09:00.001-03:00</published><updated>2009-05-18T09:12:32.514-03:00</updated><title type='text'>gli stipendi italiani tra i più bassi d'Europa</title><content type='html'>ECONOMIA&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La classifica delle retribuzioni dei paesi industriali, a parità di potere di acquisto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono i tre quarti della media Ue, più "ricchi" spagnoli e greci&lt;br /&gt;Salari italiani tra i più bassi Ocse&lt;br /&gt;1200 euro al mese, 23esimo posto&lt;br /&gt;In Europa solo i portoghesi prendono meno. Il peso del cuneo fiscale&lt;br /&gt;di MAURIZIO RICCI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA - Gli italiani guadagnano poco e sono, per giunta, tartassati dal fisco. Fra i trenta paesi ricchi, riuniti nell'Ocse, le buste paga italiane sono al ventiduesimo o al ventitreesimo posto, sia che si consideri il lordo (cioè quanto pagano le aziende), sia che si consideri il netto (cioè quanto entra effettivamente in tasca al lavoratore). Nonostante il gran parlare, in Italia, di famiglia, la situazione è la stessa, forse peggiore, se si guarda ad una coppia con due figli e due stipendi. In Europa occidentale, solo i portoghesi stanno peggio. Dato che la classifica dell'Ocse, relativa al 2008, è calcolata in dollari, a parità di potere d'acquisto, i risultati raccontano non la cifra in euro, scritta sulla busta paga, ma quanto effettivamente ci si può comprare. Se ne ricava che anche greci e spagnoli sono più ricchi, in termini reali, dei lavoratori dipendenti italiani, con famiglia o no. Lo stipendio netto di un single italiano è i tre quarti della media dei 15 paesi della vecchia Ue. A parte i portoghesi, più poveri di noi sono solo i salariati dell'Est Europa, turchi e messicani. In Corea, la busta paga è fra il 50 e il 100 per cento più grassa, a seconda dei casi, della nostra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il "cuneo fiscale", cioè la differenza fra il costo di un lavoratore per l'azienda e quanto effettivamente incassa quel lavoratore, racconta, insomma, solo una parte della storia. Già gli stipendi lordi pagati dalle aziende, infatti, sono bassi. Un lavoratore dipendente single senza figli guadagna, mediamente, in Italia, l'equivalente, in termini di potere d'acquisto, di 30.245 dollari l'anno. Alle aziende, in Spagna, un lavoratore costa poco di più: 30.422 dollari. Un greco, parecchio di più, quasi 34 mila dollari. All'altro capo, il salario lordo di un single tedesco o inglese è oltre i 51 mila dollari. Sopra i 40 mila dollari ci sono americani, danesi, belgi e olandesi, mentre francesi e svedesi stanno intorno a 36-37 mila dollari. La situazione cambia poco, se si considerano i salariati con famiglia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caso fatto dall'Ocse è quello di una famiglia con due figli, in cui un coniuge prende lo stipendio medio nazionale e l'altro i due terzi della media. Per l'Italia, significa un reddito lordo di 50.408 dollari. Ancora una volta di poco inferiore a quello spagnolo (50.704 dollari), ma drasticamente più basso della famiglia greca, che supera i 71 mila dollari. Anche qui, sono tedeschi e inglesi a guidare la classifica, seguiti da olandesi, belgi, austriaci e danesi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dato che più interessa, tuttavia, è quello dello stipendio al netto di tasse e contributi. Anche perché, dato che l'Ocse ce lo fornisce a parità di potere d'acquisto, equilibrando il numero scritto sulla busta paga con il livello dei prezzi, ci dice cosa c'è davvero nel portafoglio. E le differenze si fanno più marcate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel portafoglio di un single italiano entrano, in media, 21.374 dollari l'anno, grosso modo 1.200 euro per tredici mensilità. Il single spagnolo può spendere assai di più: 24.632 dollari. Quello greco 26.512 dollari, anche più del francese (26 mila). Sono coreani i single più ricchi, seguiti dagli inglesi. Al netto, i single stanno meglio negli Usa che in Germania. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mamma e il papà italiana che, al lordo, mettevano insieme un po' più di 50 mila dollari, si ritrovano, invece, con 11 mila di meno l'anno, da spendere davvero: 39.072 dollari. Oltre 4 mila in meno della coppia spagnola, 14 mila in meno di quella greca. Una famiglia tedesca ne ha 56 mila, una francese 46 mila. &lt;br /&gt;Quella americana 55 mila. Lo svantaggio con gli altri paesi sembra, in effetti, più pronunciato per le famiglie che per i single. Frutto del fatto che il cuneo fiscale (la differenza fra lordo e netto, in base a tasse e contributi sociali) lavora perversamente contro le coppie. L'Italia, dice l'Ocse, è fra i paesi in cui l'impatto di tasse e contributi sfavorisce più pesantemente le famiglie rispetto ai single. &lt;br /&gt;(18 maggio 2009)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-4842805206449758519?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/economia/retribuzioni/dossier-salari/dossier-salari.html' title='gli stipendi italiani tra i più bassi d&apos;Europa'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/4842805206449758519/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=4842805206449758519&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/4842805206449758519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/4842805206449758519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2009/05/gli-stipendi-italiani-tra-i-piu-bassi.html' title='gli stipendi italiani tra i più bassi d&apos;Europa'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-6134923646923695729</id><published>2009-04-22T10:33:00.000-03:00</published><updated>2009-04-22T10:34:25.149-03:00</updated><title type='text'>conmovedor mensaje a los argentinos</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/HyHRXKuBYfY&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/HyHRXKuBYfY&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-6134923646923695729?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=74841555185&amp;h=hOwLb&amp;u=HGw9u&amp;ref=nf' title='conmovedor mensaje a los argentinos'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/6134923646923695729/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=6134923646923695729&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/6134923646923695729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/6134923646923695729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2009/04/conmovedor-mensaje-los-argentinos.html' title='conmovedor mensaje a los argentinos'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-1005844148116833557</id><published>2009-01-08T13:32:00.002-02:00</published><updated>2009-01-08T13:46:29.285-02:00</updated><title type='text'>“Lo de Rico me parece una cagada” - breve entrevista a Hebe de Bonafini</title><content type='html'>Por Alejandra Dandan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hebe se expande. Mientras la radio de las Madres parece a punto de convertirse en un fenómeno masivo con 80 repetidoras dentro del país y convenios con Radio Rebelde de Cuba, en Venezuela, Bolivia, Uruguay y Brasil, la presidenta de la Asociación de Madres de Plaza de Mayo rechaza propuestas de quienes ahora buscan llevarla a la televisión para que repita el éxito de su curso de cocina militante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Por primera vez, este año la Asociación de las Madres descansa. Cerró las puertas durante unos días por vacaciones. Por eso la casa de la Avenida de Mayo está cerrada. O mejor dicho, casi. Hebe está adentro, siempre en busca de alguna cosa que atender. Sigue los comunicados de Gaza, organiza una marcha y piensa las rondas de los jueves, esas rondas que no dejaron de hacerse y en el balance que este mismo día hará en voz alta desde la Plaza de Mayo, con señales a favor y en contra del Gobierno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;–¿Nunca cerraron?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;–Nunca, hasta ahora. Son poquitos días, pero me sirvió para hacerme un tratamiento en la pierna y tomar un poco de distancia. Igual, a la Plaza fuimos el 25 y el 1º, y fue muchísima gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;–Los diarios esos días no salen. ¿Las Madres no tienen feriados?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;–No, porque la Plaza es como una voz que se expande, todo lo que decís ahí se repite y se repite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;–Usted es una de las personas públicas reconocidas por su apoyo al Gobierno, aunque siempre dijo que lo suyo es un apoyo “crítico”. En los últimos tiempos se le escucharon más diferencias. En el caso por la muerte de Rucci, con la instalación de Wal Mart o por las jubilaciones. ¿Como viene la relación con los Kirchner?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;–La relación sigue siendo buena. Desde el primer momento en que yo me reuní con ellos, Néstor Kirchner me dijo: “Vos tenés que ser como nuestra mamá, que cuando las cosas están mal nos retes, por eso no nos cae mal lo que nos digas”. Y yo lo hago porque corresponde. A nosotros nos parece que tiene que haber una oposición, pero una oposición y no una difamación.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;–¿Se refiere a una oposición constructiva? ¿Lo dicen por ustedes? Pero, ¿sería desde dentro o por fuera del kirchernismo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;–No, nosotros apoyamos el proyecto que ellos tienen de gobierno, nos parece muy bien lo que están haciendo. En derechos humanos, en todas las cosas que han hecho bien. El tema de la jubilación para la mujer, los aumentos pocos o muchos han sido aumentos, Aerolíneas. Y eso lo apoyamos. Y lo de Rico me parece una cagada y hay que decirlo. Y lo de Rucci como lo dije: “Señora Presidenta, usted se olvidó de decir que fue leal con Perón pero fue un traidor con los compañeros”. Bueno, corresponde decirlo, porque ¿de qué lado estoy yo? Estoy de este lado, sigo estando en la Plaza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;–El kirchnerismo en este momento busca alianzas dentro del peronismo para sostenerse...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;–Pero si el peronismo es eso. ¡Desgraciadamente es eso! La derecha y la izquierda y la más izquierda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;–¿Cómo se paran ustedes en ese esquema de alianzas?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;–Nosotras no estamos apostando a hacerle propaganda al partido, ni decimos “Vote a tal”. Yo no voy a decir que voten a tal o tal otro, esa basura para nosotros no cuenta. Lo que sí nos parece es que es Kirchner o qué. ¿Qué voy a hacer? ¿Voy a votar a Menem? ¿A la Carrió? Lo mejor que tenemos hasta ahora y lo mejor que hemos tenido en este tiempo son ellos y el que no lo vea así la verdad es que es un ciego. Contemos o descontemos, vayamos pensando en todo lo que hemos vivido desde Isabel Perón a esta parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;–Otro tema: “Cocina militante”, su propuesta de curso de cocina en la ex ESMA, fue un éxito. Hasta le ofrecieron hacer un programa de televisión. ¿Por qué dijo que no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;–Es “Cocinando política”. Tuvo mucha repercusión, pero un programa de televisión no quiero porque perdería esa cosa tan linda de comunión con la gente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-1005844148116833557?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.pagina12.com.ar/diario/elpais/1-117869-2009-01-08.html' title='“Lo de Rico me parece una cagada” - breve entrevista a Hebe de Bonafini'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/1005844148116833557/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=1005844148116833557&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/1005844148116833557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/1005844148116833557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2009/01/lo-de-rico-me-parece-una-cagada.html' title='“Lo de Rico me parece una cagada” - breve entrevista a Hebe de Bonafini'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-7845473023355193371</id><published>2009-01-03T12:43:00.004-02:00</published><updated>2009-01-03T12:49:17.814-02:00</updated><title type='text'>Cristina K (mal) vista desde Italia...</title><content type='html'>&lt;em&gt;Si vede che anche i giornali teoricamente "seri" hanno finito pure loro le idee per scrivere articoli decenti! Che tristezza...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La "presidenta" Kirchner è in caduta nei sondaggi per le scelte in politica economica&lt;br /&gt;ma i media si accaniscono sulla sua passione per il lusso: cinque abiti al giorno&lt;br /&gt;Cristina 100 metri quadri di tailleur&lt;br /&gt;la mania che indigna l'Argentina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;di OMERO CIAI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SV96DxPnWII/AAAAAAAADR8/94nhNG4QUYI/s1600-h/stor_14711827_55130.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 182px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SV96DxPnWII/AAAAAAAADR8/94nhNG4QUYI/s320/stor_14711827_55130.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287078692733278338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON le perdonano lo shopping, né l'ostentazione. Da quando è precipitata sotto il 30%nei sondaggi, lei che vinse le elezioni presidenziali con il doppio dei voti del marito Nestor, i giornali argentini l'assediano dilettando l'opinione pubblica sui tailleur, i gioielli e gli immancabili tacchi a spillo. Ogni volta che lascia Buenos Aires per un viaggio all'estero - scrivono - le serve un Airbus intero per portarsi dietro tutti i cambi d'abito e riportare a casa tutto quello che compra nei negozi di gran lusso delle capitali europee o americane. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bene informati hanno fatto anche i calcoli. Cristina Fernandez de Kirchner, da un anno presidente d'Argentina e, prima, per quattro anni first lady, spende fra i 250mila e i 400mila euro all'anno solo per vestirsi. Nella residenza presidenziale di Olivos, alla periferia della capitale, il suo guardaroba occupa già 100mq (come un appartamento di quattro stanze) e, al ritmo attuale, avrà bisogno di almeno 400mq di giacche, gonne, pantaloni e scarpe prima della fine del mandato, fra tre anni. Nell'ultimo viaggio ufficiale, tra Stati Uniti e Nord Africa, è riuscita a cambiare abito cinque volte al giorno presentandosi a tutti gli appuntamenti un po' in ritardo ma impeccabile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle accuse Cristina si difende attaccando: "Sono tutti misogini", dice e poi, senza modestia, aggiunge che la maggior parte delle cose che indossa sono di produzione nazionale argentina. Creazioni di stilisti locali che lei pubblicizza nel mondo. Ma l'assedio continua. Già famosa per essere la donna che non mette mai due volte lo stesso vestito, ora le rimproverano anche i gioielli. "Ogni sera che esce si porta addosso almeno 50mila dollari tra orecchini, anelli, collane e altri accessori" scelti sempre con molta cura da Bulgari, Hermes e Vuitton, scriveva qualche settimana fa Noticias. Non solo: "le piacciono il cuoio, la seta, tessuti brillanti e costosi". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siccome è peronista le hanno trovato anche una fonte d'ispirazione nel Pantheon nazionale. Ovviamente Evita, la seconda moglie di Peron e First lady argentina negli anni '50. Più che First lady una Pasionaria in verità, tanto conosciuta per il suo guardaroba d'alta classe come per sue battaglie populiste per l'Argentina povera e affamata. Esattamente come Cristina. Si narra che Evita ricevesse da Parigi per via aerea tutte le settimane il catalogo di Christian Dior per scegliere e ricevere comodamente giacche e cappellini d'autore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il britannico Guardian ha inserito l'inquilina della Casa Rosada in una speciale classifica fashion (Kings of bling) sui leader mondiali e l'ostentazione della ricchezza. Cristina è arrivata quarta. Dietro a Sarkozy, Gorbaciov e al presidente russo Medvedev. Ma non è finita perché qualche esperto in protocollo l'accusa anche di essere un tantino cafona. S'è presentata con gli occhiali da sole ad un summit; le piacciono le borse grandi, anzi enormi; ed ha costretto, al G-20 di metà novembre, tutti i capi di Stato presenti a ripetere la foto di rito dov'era arrivata tardi per il trucco. Battaglia politica vera poca, anzi niente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi la difende, dentro e fuori il movimento peronista argentino, sostiene che questo tentativo di banalizzare il personaggio nasconde gli interessi dei grandi gruppi economici e il fastidio di una parte della classe media per il modello di sviluppo più solidale che Cristina comunque rappresenta. Il lungo braccio di ferro con le aziende agricole sull'aumento delle tasse per la soia esportata (che la Kirchner voleva reinvestire in opere sociali), e la nazionalizzazione del sistema pensionistico regalato ai privati da Menem negli anni Novanta, hanno sbucciato interessi e privilegi di ceti sociali e gruppi economici anche stranieri (spagnoli) che ora si vendicano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'indice di popolarità della presidenta è sceso - dicono i sondaggi - intorno al 25%, più o meno quello che è lo "zoccolo duro", ultra-popolare, del peronismo. Infatti qualche altro punto debole oltre al lusso esagerato Cristina ce l'ha. Le campagne stampa contro di lei puntano sul dualismo nel potere (sostengono che in realtà comanda ancora il marito) e segnalano episodi di corruzione ancora tutti da chiarire. La crisi economica fa il resto e si può facilmente prevedere che il 2009 per lei non sarà un anno in discesa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-7845473023355193371?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/persone/cristina-kirchner/cristina-kirchner/cristina-kirchner.html' title='Cristina K (mal) vista desde Italia...'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/7845473023355193371/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=7845473023355193371&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/7845473023355193371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/7845473023355193371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2009/01/cristina-k-mal-vista-desde-italia.html' title='Cristina K (mal) vista desde Italia...'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SV96DxPnWII/AAAAAAAADR8/94nhNG4QUYI/s72-c/stor_14711827_55130.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-8987137763856972990</id><published>2009-01-03T12:36:00.002-02:00</published><updated>2009-01-03T12:39:51.934-02:00</updated><title type='text'>La "Dakar" argentina vista desde Italia</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SV94pcMYmfI/AAAAAAAADR0/QMqi3cp0qPY/s1600-h/dak_01--346x212.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 346px; height: 212px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SV94pcMYmfI/AAAAAAAADR0/QMqi3cp0qPY/s400/dak_01--346x212.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287077140894358002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Folla per la Dakar argentina&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La corsa rallystica più famosa al mondo si disputa quest'anno in Sud America. Al via il primo incidente, per fortuna senza conseguenze: un'automobile della squadra argentina 'Proto Monti 09', ha investito una spettatrice che stava guardando la sfilata per le strade di Buenos Aires, invase da oltre 500 mila persone&lt;br /&gt;La sfilata notturna dei partecipanti tra le strade di Buenos Aires. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;BUENOS AIRES&lt;/strong&gt;, 3 gennaio 2009 - E' partita con un lieve incidente la Dakar 2009, che quest'anno si disputa tra le strade del Sudamerica. Un'automobile della squadra argentina 'Proto Monti 09', ha infatti investito una spettatrice che stava guardando la sfilata delle auto del rally per le strade di Buenos Aires. La prima giornata, in cui i veicoli della corsa hanno sfilato per il prologo della gara, ha visto per le strade oltre 500mila persone a salutare l'evento nella capitale argentina. Il transito in cittá nella mattinata è stato caotico in alcuni tratti, visto che la polizia aveva recintato la zona centrale di Buenos Aires per consentire il passaggio, senza problemi, delle auto tra due ali di folla. L'incidente si è poi registrò in serata, intorno alle 20 ora locale, all'intersezione dei viali Del Libertador e Sarmiento, nel quartiere Palermo, quando un veicolo condotto dall'argentino Francisco Otaño e con Leonardo Monti copilota, ha investito una donna che è stata ferita in modo non grave, subito trasportata in pronto soccorso ma solo per precauzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TRADIZIONE E NOVITA'&lt;/strong&gt;- E' la prima volta dopo trent'anni che la corsa rallystica più famosa al mondo lascia Africa. Una decisione assunta dagli organizzatori dell'Aso dopo che l'anno scorso erano stati costretti ad annullare la gara in seguito alle minacce terroristiche avanzate da gruppi islamici legati ad Al Qaeda in Mauritania. Dopo l'uccisione di 4 turisti francesi, il 24 dicembre, era stato proprio il governo di Parigi a sconsigliare la partenza della gara. Etienne Lavigne, direttore della corsa, ha spiegato in un'intervista la decisione di mantenere il nome originario dell'evento, nonostate il nuovo scenario: "Legittimo che la gente se lo chieda ma non ci sono dubbi che noi abbiamo organizzato la Dakar e che i concorrenti siano consapevoli di affrontarla: un evento che fonde professionisti e amatori con l'endurance e condizioni estreme". Dakar, insomma, è diventato sinonimo di avventura. "Sarebbe come cambiare nome a una nave", ha concluso Lavigne. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ADRENALINA LUNGO LE ANDE&lt;/strong&gt; - Anche il Sudamerica non risparmierà ai partecipanti il gusto dell'avvenura, con punti particolarmente difficili da percorrere: dalle pietraie della Patagonia al deserto dell'Atacama, il più arido al mondo, senza scordare le dune di sabbia e i passaggi andini a 4.700 metri di altitudine. In 15 giorni, compreso uno di riposo, i concorrenti percorreranno 9.578 km, 5.656 km dei quali di prove speciali, fino all'arrivo a Buenos Aires il 17 gennaio. Rispetto, all'Africa, come ovvio, ci saranno alcune differenze: ci sarà meno sabbia (35% del terreno delle speciali) e più terra e ghiaia (50%). A tutto ciò va aggiunto un 15% di pietraie. Non solo, la Dakar salirà sino ai 4.700 metri di altitudine dei passi andini. Immutato, invece, il fattore pericolo. In Africa hanno perso la vita 49 persone, incluso lo stesso Sabine che nel 1986 si schiantò a Gourma Rarhous (Mali) in elicottero. Poi bisogna aggiungere anche abitanti e tifosi. Va ricordato che esistono dei limiti di velocità: 50 km/h nei centri abitati, mentre nei trasferimenti è obbligatorio rispettare i limiti di velocità stabiliti dal codice. Sulle strade dell'Argentina poi quest'anno ci sono stati 22 morti al giorno, 5.427 da gennaio ad agosto. Un dato che fa riflettere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CAROVANA&lt;/strong&gt; - Nonostante i rischi, sono sempre numerosi gli iscritti alla gara. Quest'anno ben 505: 218 moto, 179 auto, 81 camion e 27 quad. A questi vanno aggiunti centinaia di veicoli di assistenza. Anche gli italiani sono presenti con venti equipaggi: 7 moto, 6 auto, 5 camion e 2 quad. Finire la corsa sarà già un successo. Più ambizioso il traguardo di Miki Biasion, due volte iridato nei rally, e Riccardo Garosci, entrambi su Mitsubishi, che sono tra i favoriti nella classe T2, cioè nelle auto derivate dalla produzione di serie. Categoria nella quale Garosci è campione del mondo in carica. Tra i favoriti la Mitsubishi, alla ricerca dell'ottavo successo di fila, e la Volkswagen, che non vince dal 1980. Prima guida dei giapponesi il francese Peterhansel, 9 Dakar vinte, tre delle ultime 4 edizioni auto e 6 in moto. Con la stessa vettura, la debuttante Racing Lancer, l'ex discesista francese Luc Alphand, vincitore nel 2006 e secondo nel 2005 e 2007. I tedeschi affidano le loro Touareg all'ex rallista Carlos Sainz e al giapponese Hiroshi Masuoka. Tra le moto si preannuncia invece l'ennesima sfida fratricida tra le Ktm di Cyril Despres (primo nel 2005 e 2007) e Marc Coma (vincitore nel 2006). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NON SOLO EROI&lt;/strong&gt; - Chi crede che la Dakar sia una competizione solo maschile si sbaglia. Sono venti le donne, un bel gruppo. D'altronde nel 2001 la gara auto venne vinta dalla tedesca Jutta Kleinschmidt. Tra queste le nostre Luisa Trucco e Camelia Liparoti: la prima guida un camion Iveco, la seconda un quad Ktm. L'edizione 2009 vedrà in prima linea anche gli ambientalisti sostenuti dallo scrittore cileno Luis Sepúlveda: sotto accusa la contaminazione delle aree vergini come l'Atacama e la Patagonia. I concorrenti pagheranno un eco contributo di 50 euro per moto e quad, 100 per le auto e 150 per i camion, il ricavato andrà a organizzazioni ambientaliste. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Autor: &lt;strong&gt;Giovanni Cortinovis &lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-8987137763856972990?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.gazzetta.it/Motori/Rally/Primo_Piano/2009/01/03/dakar.shtml' title='La &quot;Dakar&quot; argentina vista desde Italia'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/8987137763856972990/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=8987137763856972990&amp;isPopup=true' title='1 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/8987137763856972990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/8987137763856972990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2009/01/la-dakar-argentina-vista-desde-italia.html' title='La &quot;Dakar&quot; argentina vista desde Italia'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SV94pcMYmfI/AAAAAAAADR0/QMqi3cp0qPY/s72-c/dak_01--346x212.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-1195061528692739400</id><published>2008-08-19T12:05:00.001-03:00</published><updated>2008-08-19T12:07:12.353-03:00</updated><title type='text'>medalla argentina!</title><content type='html'>Primera medalla de oro para Argentina &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Juan Esteban Curuchet y Walter Pérez hicieron historia en el deporte argentino al obtener hoy la medalla dorada en ciclismo, en la prueba americana de los Juegos Olímpicos de Beijing 2008, siendo la primera medalla dorada de la delegación nacional en China.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Además, Curuchet, de 43 años, y Pérez lograron la primera medalla para el ciclismo olímpico argentino, en una jornada histórica e inolvidable.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Los argentinos se quedaron con el primer puesto de la prueba americana o madison, que se corrió en el imponente Laoshan Velodrome de Beijing.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Los argentinos cuando promediaba la mitad de la carrera se hicieron inalcanzables para sus rivales, quienes igual los atacaron pero no pudieron superarlos y gracias a eso se quedaron con el oro y toda la gloria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detrás de los argentinos se ubicó la dupla española, integrada por Joan Llaneras y Antonio Tauler, mientras que la medalla de bronce fue para los rusos Mikhail Ignatyev y Alexei Markov.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A la hora de la premiación todo fue emoción, con Gabriel Curuchet, hermano mayor de Juan, y Jefe de Equipo del Ciclismo en Beijing. Cuando se escucharon las estrofas del himno nacional argentino, por primera vez en estos Juegos Olímpicos, todo fue un mar de lágrimas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pocas veces una premiación olímpica fue tan emotiva como esta, algo que reconocieron todos los presentes, sobre todos los enviados internacionales, porque entre los argentinos todo fue festejo y desbordante alegría.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-1195061528692739400?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.pagina12.com.ar/diario/ultimas/20-109961-2008-08-19.html' title='medalla argentina!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/1195061528692739400/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=1195061528692739400&amp;isPopup=true' title='2 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/1195061528692739400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/1195061528692739400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/08/medalla-argentina.html' title='medalla argentina!'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-5642104715836810359</id><published>2008-08-19T12:02:00.002-03:00</published><updated>2008-08-19T12:05:02.623-03:00</updated><title type='text'>Olimpiadas Pekin 2008: Argentina 3 - Brasil 0</title><content type='html'>Argentina ya piensa en la final&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El seleccionado argentino venció 3 a 0 a Brasil y con este resultado clasificó finalista del torneo de fútbol olímpico de los Juegos de Beijing 2008, donde lo espera Nigeria, que hoy goleó a Bélgica. Los goles argentinos los marcó Sergio Agüero, a los seis y doce minutos del segundo tiempo. EL tercero fue convertido por Riquelme, de penal.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El partido se jugó en el estadio de los Trabajadores de Beijing, con arbitraje del uruguayo Marín Vázquez y las siguientes formaciones:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ARGENTINA: Sergio Romero; Pablo Zabaleta, Ezequiel Garay, Nicolás Pareja y Luciano Monzón; Fernando Gago, Javier Mascherano y Angel Di María; Juan Román Riquelme y Lionel Messi; Sergio Agüero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BRASIL: Renan; Rafinha, Alex Silva, Breno y Marcelo; Lucas, Hernanes, Anderson y Diego; Ronladinho y Rafel Sobis.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-5642104715836810359?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.pagina12.com.ar/diario/ultimas/20-109962-2008-08-19.html' title='Olimpiadas Pekin 2008: Argentina 3 - Brasil 0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/5642104715836810359/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=5642104715836810359&amp;isPopup=true' title='1 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/5642104715836810359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/5642104715836810359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/08/olimpiadas-pekin-2008-argentina-3.html' title='Olimpiadas Pekin 2008: Argentina 3 - Brasil 0'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-8322976459498996524</id><published>2008-08-18T08:36:00.002-03:00</published><updated>2008-08-18T08:39:27.522-03:00</updated><title type='text'>Non è argentina la «voce» del tango</title><content type='html'>Buenos Aires Le prime ammissioni: Gardel nacque in Uruguay&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è argentina la «voce» del tango&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una storica: «Ecco le prove». Ma è polemica. E il caso finisce in Parlamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIO DE JANEIRO — «Il mio cuore è argentino, ma la mia anima è uruguayana, perché in quel Paese sono nato», confidò Carlos Gardel in una intervista, appena pochi mesi prima di trovare la morte in un incidente aereo, nel 1935. Basta? Nemmeno per idea. La disputa sulla reale nazionalità del più grande cantante di tango di tutti i tempi divide i Paesi sul Rio de la Plata da decenni, e non accenna a trovare una conclusione. Musei e documenti da una parte e dall'altra, pacchi di prove presentate dagli studiosi, non hanno chiarito il dubbio, nemmeno adesso che una ricercatrice argentina ha infranto il tabù: «Sì, Gardel è nato in Uruguay», ha detto qualche settimana fa la storica Martina Iñiguez, portando ad una commissione del Parlamento di Montevideo una foto del piccolo Carlos, sostenendo che sia stata scattata nel 1893 in una scuola elementare della capitale uruguayana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA DISPUTA - L'immagine era conosciuta, ma gli argentini ritenevano(e ancora sostengono) che venne presa invece in una scuola di Buenos Aires. Per caso Gardel ha mai scritto una struggente melodia dedicata a Tacuarembò, si chiedono ironici i porteños, quando parlano dell'autore dell'indimenticabile «Mi Buenos Aires querido» (1934)?. Ma è questa cittadina uruguayana, a 400 chilometri da Montevideo, il principale luogo di culto del cantante. Entrando a Tacuarembò un busto e una gigantografia accompagnano la frase, citata all'inizio di questo articolo, che dà maggior forza alla tesi uruguayana. Portano il suo nome la stazione ferroviaria, l'hotel più importante e diversi locali pubblici. L'Uruguay ha fissato l'epicentro del gardelismo addirittura per legge, nel 1966, ed è nel Parlamento nazionale che si trovano i maggiori esperti della questione. Secondo questa tesi, Carlos Gardel ha nascosto per anni la sua origine uruguayana perché frutto del peccato dei suoi genitori. Il padre ebbe un affaire con la sorella più piccola della moglie, di appena 13 anni, e molti documenti ufficiali vennero fatti sparire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA CONDANNA - Altro motivo dell'ambiguità sarebbe una pena scontatada Gardel in un carcere, prima di diventare famoso, della quale poi si sono perse le tracce assieme ai documenti. Gli argentini, dall'altra parte, ammettono che Gardel non è venuto al mondo a Buenos Aires, ma in Francia. Di certo non in Uruguay. Secondo questa tesi sarebbe nato a Tolosa nel 1890, figlio della madre single Marie Berthe Gardes, che poi emigrò a Buenos Aires dove cambiò il cognome in Gardel. La pista francese è accettata in Uruguay, ma con un'altra versione. Sarebbe stato il padre del piccolo, un colonnello dell'esercito, a consegnarlo ad una donna francese dopo il pasticcio tra sorelle. Nato a Tacuarembò, il neonato sarebbe poi finito in Francia e da lì a Buenos Aires. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANCHE LA DATA DI NASCITA E' INCERTA - Per tutta la sua breve vita — è morto attorno ai 45 anni, perché nemmeno la data di nascita è certa — lo stesso Gardel ha fatto di tutto per confondere le acque. Nel testamento scritto di suo pugno nel 1933, due anni prima dell'incidente aereo in cui perse la vita, il cantante avvalora la tesi argentina, quella della nascita in Francia. Ma in un documento consegnato al consolato uruguayano a Buenos Aires, qualche anno prima, ammetteva di essere figlio del colonnello Carlos Escaloya e chiedeva, da straniero, il riconoscimento della nazionalità argentina. Qualche anno fa un deputata uruguayana ha infine suggerito di riesumarne il corpo, e confrontare il suo Dna con quello di presunti parenti con origini a Tacuarembò. La richiesta è stata respinta da un giudice di Buenos Aires, dove Gardel riposa — non troppo in pace, è il caso di dire — nel cimitero della Chacarita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-8322976459498996524?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.corriere.it/spettacoli/08_agosto_18/gardel_voce_tango_non_argentino_1f540d04-6cd5-11dd-b80d-00144f02aabc.shtml' title='Non è argentina la «voce» del tango'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/8322976459498996524/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=8322976459498996524&amp;isPopup=true' title='1 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/8322976459498996524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/8322976459498996524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/08/non-argentina-la-voce-del-tango.html' title='Non è argentina la «voce» del tango'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-6454034823097776880</id><published>2008-07-31T08:21:00.002-03:00</published><updated>2008-07-31T08:26:57.321-03:00</updated><title type='text'>Italia? No, grazie!</title><content type='html'>L'inflazione e' il livello piu' elevato dal giugno del 1996. in crescita anche i servizi balneari +8%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nuovo balzo dell'inflazione, a luglio +4,1%&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Istat: a giugno era al 3,8%. Su base mensile +0,5%. Aumento boom per pasta +25%, pane +12,1% e gasolio +31,4%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILANO - L'inflazione galoppa a livelli vertiginosi. A luglio è volata al +4,1% dal +3,8% di giugno, raggiungendo il massimo dal giugno del 1996. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'inflazione a luglio è salita al 4,1% (Ansa) &lt;br /&gt;Lo comunica l'Istat aggiungendo che su base mensile i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,5%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREZZI - Alimentari e carburanti, ma anche tabacchi e servizi turistici. Sono queste le voci che fanno da base alla nuova accelerazione dell'inflazione nel mese di luglio. Secondo quanto comunica l'Istat, il prezzo di pane e cereali è cresciuto a luglio del 12,1%, con un +13% per il pane ed un +25% per la pasta, che accelera ancora rispetto al +22,3% di giugno. In forte tensione anche il comparto energetico, dove la crescita è del 2% su base mensile e del 16,6% su base annua. Non si ferma infatti la corsa del diesel, che dopo il +31% di giugno registra un +31,4% (+1,3% sul mese), mentre la benzina aumenta del 13,1% (+1,3% sul mese). È boom anche per il prezzo dei tabacchi, che hanno registrato un aumento congiunturale del 2,6% e annuo del 5,4%, mentre si fa sentire il «caro-ombrellone». Per i servizi balneari la crescita dei prezzi è arrivata all'8%, per i camping al 4% e per i pacchetti vacanza al 5%. Non va meglio per chi sceglie di rimanere a casa e consolarsi con la televisione, perchè gli abbonamenti alle pay-tv sono aumentati del 5,1%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZONA EURO - Nel mese di luglio anche l'inflazione nella zona dell'euro ha fatto registrare ancora un aumento, arrivando al 4,1%. Lo indica la stima flash diffusa da Eurostat, l'ufficio europeo di statistica. Il dato definitivo sarà reso noto il 14 agosto prossimo. In giugno invece l'inflazione si era attestata al 4%, dopo il 3,7% di maggio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;31 luglio 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-6454034823097776880?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.corriere.it/economia/08_luglio_31/inflazione_luglio_ue_6b91c584-5edf-11dd-89c2-00144f02aabc.shtml' title='Italia? No, grazie!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/6454034823097776880/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=6454034823097776880&amp;isPopup=true' title='1 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/6454034823097776880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/6454034823097776880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/07/italia-no-grazie.html' title='Italia? No, grazie!'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-491747277782549007</id><published>2008-07-10T07:53:00.001-03:00</published><updated>2008-07-10T07:55:29.416-03:00</updated><title type='text'>Argentina, lo spettacolare crollo del Perito Moreno</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/SHXqZVE3m_I/AAAAAAAACZ4/C_bvRzOEg2k/s1600-h/reuters133898131007093142_big.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/SHXqZVE3m_I/AAAAAAAACZ4/C_bvRzOEg2k/s400/reuters133898131007093142_big.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221337063881153522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esperti e turisti aspettavano da giorni lo spettacolo della rottura del ghiacciaio Perito Moreno, il più famoso della Patagonia Argentina, situato a 2.700 chilometri a sud di Buenos Aires. Inaspettatamente, in pieno inverno australe, un braccio ghiacciato che lo collega alla terraferma è crollato con grande anticipo. In passato il fenomeno aveva un ciclo di almeno 15 anni mentre recentemente si è ripetuto con maggiore frequenza, nel 2004 e nel 2006. L'anomalia è però data dal periodo: le precedenti rotture sono avvenute a marzo, al termine dell'estate australe, quando cioè il ghiaccio risulta indebolita e più vulnerabile rispetto alla pressione dell'acqua, cresciuta per il disgelo. " Invece è la prima volta dal 1917 che il ghiacciaio si rompe durante l'inverno", ha confermato il responsabile del Parco nazionale "Los Glaciares", Carlos Corvalan. Il Perito Moreno ha una superficie di 195 kmq, con un'altezza dello spessore del ghiaccio fra 50 e 70 metri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-491747277782549007?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/perito-moreno/1.html' title='Argentina, lo spettacolare crollo del Perito Moreno'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/491747277782549007/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=491747277782549007&amp;isPopup=true' title='1 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/491747277782549007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/491747277782549007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/07/argentina-lo-spettacolare-crollo-del.html' title='Argentina, lo spettacolare crollo del Perito Moreno'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/SHXqZVE3m_I/AAAAAAAACZ4/C_bvRzOEg2k/s72-c/reuters133898131007093142_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-2252040791521737307</id><published>2008-07-09T12:14:00.002-03:00</published><updated>2008-07-09T12:17:40.309-03:00</updated><title type='text'>Argentina, cisterne per le emissioni delle mucche</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/SHTWgsxDR3I/AAAAAAAACZw/FUWEagMnwPs/s1600-h/reuters133827630907104419_big.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/SHTWgsxDR3I/AAAAAAAACZw/FUWEagMnwPs/s400/reuters133827630907104419_big.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221033725290301298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-2252040791521737307?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/mucche-inquinanti/1.html' title='Argentina, cisterne per le emissioni delle mucche'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/2252040791521737307/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=2252040791521737307&amp;isPopup=true' title='1 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/2252040791521737307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/2252040791521737307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/07/argentina-cisterne-per-le-emissioni.html' title='Argentina, cisterne per le emissioni delle mucche'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/SHTWgsxDR3I/AAAAAAAACZw/FUWEagMnwPs/s72-c/reuters133827630907104419_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-909204664913329471</id><published>2008-04-24T10:41:00.001-03:00</published><updated>2008-04-24T10:43:12.860-03:00</updated><title type='text'>Argentina, risolto il caso di Evelyn</title><content type='html'>La verità arriva dopo 30 anni. Decisivo l'esame del Dna,&lt;br /&gt;fatto contro il volere della donna: ora si sa chi sono i genitori&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Argentina, risolto il caso di Evelyn&lt;br /&gt;è figlia di una desaparecida italiana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti e due vennero sequestrati nel 1977 dalla dittatura&lt;br /&gt;e poi uccisi. La figlia fu presa da una famiglia di militari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di OMERO CIAI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; SI E' RISOLTO ieri dopo più di trent'anni uno dei più complicati casi giudiziari legati al furto dei neonati durante l'ultima dittatura militare in Argentina. Grazie ad un esame del Dna realizzato contro la sua volontà i medici hanno stabilito che Evelyn Vazquez è al 99,98% figlia della desaparecida italiana Susana Pegoraro e di Ruben Bauer, sequestrati illegalmente a La Plata nel giugno del '77 e in seguito uccisi nel lager dell'Esma, la scuola allievi della Marina argentina. Per sapere chi fosse davvero Evelyn Vazquez questa volta i giudici argentini e le Abuelas di Plaza de Mayo hanno utilizzato un metodo insolito ordinando alla polizia di entrare nel suo appartamento e sequestrare oggetti che potevano contenere tracce del suo Dna per sottoporli ad un esame di verifica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vicenda di Evelyn risale a qualche anno fa quando dopo lunghe ricerche gli esperti delle famose nonne si convinsero che la figlia di Policarpo Vazquez e Anna Maria Ferra era in realtà l'ennesima bambina sottratta ai genitori uccisi nei lager della dittatuura e consegnata ad una famiglia di militari. Ma, ed era il primo caso in assoluto, quando un giudice chiamò la ragazza, Evelyn si rifiutò di sottoporsi spontaneamente alla prova del Dna per non compromettere i genitori adottivi che, in questi casi, avendo dichiarato il falso quando iscrissero in Comune la bambina, rischiano il processo e una condanna per concorso in sottrazione di minore. Così, nonostante il suo padre adottivo avesse alla fine confessato che Evelyn non era sua figlia naturale, la giustizia diede ragione alla ragazza sostenendo che aveva diritto a rifiutare l'esame del Dna per proteggere la sua intimità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, era il 2001, il caso di Evelyn rimase sospeso con le Abuelas da una parte convinte che fosse la figlia di due desaparecidos e dovesse essere restituita all'unica familiare diretta ancora in vita, la sua nonna materna, moglie dell'industriale italiano Giovanni Pegoraro, anch'egli rapito e scomparso durante la dittatura; ed Evelyn che si rifiutava di conoscere la verità della sua storia. Ma le nonne proseguirono la loro battaglia raccogliendo altri dati. Quando venne sequestrata, Susana Pegoraro era incinta di cinque mesi. E, nell'Esma, venne affidata al "Turco Julian", al secolo Julio Simon, uno dei pochi torturatori di quel lager riconosciuto e processato ed anche uno dei pochissimi condannato all'ergastolo che sta scontando nella prigione di Marcos Paz, alla periferia di Buenos Aires. Fu Julio Simon a consegnare Evelyn appena nata a Policarpo Vazquez che nel '77 era un giovane ufficiale della Marina argentina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie alla caparbietà delle Abuelas il caso venne riaperto nel 2006 e il pubblico ministero chiese una condanna a nove anni di carcere per i genitori adottivi di Evelyn: l'accusa era quella di aver contraffatto un certificato di nascita dichiarando il falso. Gli avvocati difensori invece chiesero l'assoluzione con l'argomento che come prova c'era solo la confessione dei due falsi genitori. Per questo venne ordinata la perquisizione dell'appartamento della ragazza e l'esame coatto del suo Dna. Ieri i risultati: Evelyn è la figlia di Susana e la nipote di Giovanni Pegoraro. E' anche l'89° bambina sottratta alla sua famiglia e ritrovata dalle Abuelas. Con questo c'è un altro caso che finirà per risolversi contro la volontà dei coinvolti: è quello dei due figli di Ernestina Herrera de Noble, la proprietaria dell'influente Gruppo Clarin. I due ragazzi si sono rifiutati di sottoporsi alla prova del Dna ma la giustizia ha ordinato di raccogliere elementi per effettuare l'esame anche senza il loro consenso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(24 aprile 2008)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-909204664913329471?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/esteri/argentina-neonati/argentina-neonati/argentina-neonati.html' title='Argentina, risolto il caso di Evelyn'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/909204664913329471/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=909204664913329471&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/909204664913329471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/909204664913329471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/04/argentina-risolto-il-caso-di-evelyn.html' title='Argentina, risolto il caso di Evelyn'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-7410477264617752974</id><published>2008-04-17T18:09:00.003-03:00</published><updated>2008-04-17T18:37:49.538-03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Argentina'/><title type='text'>Italia es taan Argentina</title><content type='html'>Digo esto con una pena increíble pero, aunque quiero convencerme de lo contrario, es imposible negar la realidad.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Italia es muy Argentina en muchas cosas. O, quizá, al revés. Digo, en Argentina decimos &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;feta&lt;/span&gt; en lugar  de &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;loncha&lt;/span&gt; como aquí en España. Y, como esto, tenemos un sin fin de cosas que nos acercan a la tierra del Imperio Romano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Muchas son buenas, o curiosas, pero otras son, tristemente, lamentables.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Por ejemplo, en Argentina repetimos con el Simio Musulmán y en Italia con el Cavellieri. Allí las cosas no funcionan, en Italia pasa algo similar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quizá en el Norte las cosas sean algo distintas, pero en general son muy parecidos ambos países.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Estando en Roma, el metro era como en Buenos Aires, sonaba la alarma de incendios y no pasaba nada, a nadie le importaba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;En Italia (casi) todo abre los Domingos, como en Argentina. Los jóvenes no están tan bien, como en Argentina, en fin, que me parece que, lamentablemente, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nos nos une el amor, sino el espanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;No sé, tenía en mente un super post, pero me salió esta mierda... De todos modos, espero que se entienda lo que quice decir...&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-7410477264617752974?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/7410477264617752974/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=7410477264617752974&amp;isPopup=true' title='3 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/7410477264617752974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/7410477264617752974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/04/italia-es-taan-argentina.html' title='Italia es taan Argentina'/><author><name>macs</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Z4GWTIyi0mY/SWFNgcYiXNI/AAAAAAAAB7Y/_uLmc4SGcoQ/S220/m%40cs+barceloneta.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-4475076960640184781</id><published>2008-04-07T10:14:00.002-03:00</published><updated>2008-04-07T10:16:53.743-03:00</updated><title type='text'>Italia no es país para jóvenes</title><content type='html'>REPORTAJE &lt;br /&gt;Italia no es país para jóvenes&lt;br /&gt;Con más contratos temporales que fijos y los salarios más bajos de la eurozona, los 'mileuristas' italianos serán una de las claves de las elecciones &lt;br /&gt;MIGUEL MORA - Roma - 03/04/2008 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sus historias se parecen: tienen entre 22 y 36 años, ganan entre 500 y 1.200 euros, no tienen derechos, vacaciones, ni coche, no viajan al extranjero, apenas compran libros o van al teatro, muchos estudiaron una carrera pero trabajan en lo que sale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Y la mayoría dice que no sabe a quién votará o ha decidido no hacerlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Son los precarios italianos, la energía nueva del país, su esperanza. Escucharlos es zambullirse en la desolación, la explotación, la rabia. Están "desilusionados", "machacados", "resignados", cansados de "una política vieja que no deja paso a nadie", unos "sindicatos falsos y corporativos", y unos "empresarios explotadores e impunes". Rebelados por la falta de alternativas, la mayoría se declara dispuesta a emigrar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decididamente, la vieja y bella Italia no es un país para jóvenes. Los sondeos dicen que van a votar mayoritariamente a Berlusconi, que el voto a la derecha crece cuanto más joven y más pobre. Resulta misterioso, porque después de hablar con unos 50 precarios de Milán, Nápoles, Roma, Perugia y Cagliari, ninguno admite votar al PDL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eleonora, romana de 27 años, licenciada en marketing y "muy parada", voluntaria en la lista de Francisco Rutelli a la alcaldía de Roma, cuenta que tiene una amiga que "vota a Berlusca". "Es que gana 1.500 euros", aclara riendo, "no está de moda como yo, ella no es precaria".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palabras santas, Toda la vida por delante. Dos títulos cinematográficos confirman que la precariedad está de moda. El segundo es una comedia negra de Paolo Virzì que se acaba de estrenar. Parole sante es un demoledor documental, realizado en 2007 por Ascanio Celestini con los protagonistas de la primera (y última) revuelta de los precarios que trabajaban en Atesia, el call center más grande de Italia y el octavo del mundo (300.000 llamadas diarias).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno de los miembros de ese colectivo es Christian. Tiene 36 años, se licenció en Sociología, habla tres idiomas y trabajó seis años como operador en Atesia. Hoy está en paro. "Dejé el trabajo y no encuentro otro. Después de la rebelión, en marzo nos ofrecieron un contrato fijo de 550 euros por cuatro horas diarias si renunciábamos a todos los derechos. Preferí irme".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con él están Maurizio, de 29 años, que sí firmó y ya lleva seis años en la empresa. Y Rosanna, que después de tres años ha dejado la polémica sociedad, participada por Almaviva y Telecom (socio italiano de Telefónica): "No teníamos libranzas, seguro, maternidad, vacaciones. Firmar significaba ganar 550 euros para siempre", explica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El gran call center, situado en Cinecittá, ocupa a 3.300 trabajadores. "Cuando abrió, a finales de los noventa, éramos 6.000. Pagábamos un alquiler por usar las cabinas", recuerda Christian, "y cobrábamos a comisión, por una llamada de 2,40 minutos te daban 80 céntimos. Si no llamaba nadie no cobrabas, y si la llamada duraba 10 minutos, te daban igual 80 céntimos".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Todo ilegal, según la inspección de trabajo, que consideró ficticia la figura del colaborador autónomo, un truco de la empresa para evadir impuestos por valor de cientos de millones. "Telecom recurrió, la izquierda impuso los llamados contratos cococó (colaborador coordinado y continuado), luego llegó la derecha, promulgó la Ley 30 y santificó que éramos autónomos: cero derechos", dice Maurizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El colectivo denunció, hizo huelgas y manifestaciones. No las suficientes. "Cuando la izquierda volvió al poder, condonó la deuda a Atesia", dice Christian. "Los sindicatos firmaron. La empresa se ahorró el dinero, despidieron a mil personas y nos ofrecieron volver con peores condiciones. Fin de la historia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El caso es la punta de un iceberg silencioso y masivo. Italia tiene más contratos temporales que fijos, los salarios más bajos de la zona euro, el récord europeo de evasión fiscal. Más de cuatro millones de personas trabajan en negro o en situación irregular, y la economía subterránea genera el 17% del PIB, según los sindicatos. La precariedad alcanza a todos los sectores y edades: comunicación, agricultura, construcción, ayuda social, sanidad, universidad, administraciones públicas, comercios.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Los precarios no tienen sindicatos, son carne de cañón, mano de obra europea y cualificada a precios del Tercer Mundo. Gente sin presente, atada a trabajos parcos, a una vida parca. Maurizio: "Otros países reaccionan, aquí estamos rincoglioniti [atontados]". Christian: "La izquierda y la derecha han puesto a las empresas por encima de las personas. Trabajas, pero vives bajo el nivel de la pobreza. Para competir, percibes al de al lado como un rival. Nuestro colectivo, en su momento álgido, tuvo 100 personas. Y ha sido el más significativo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La cosa está para pedir asilo político", resume Rosanna, licenciada en Psicología clínica, precaria doble por ser mujer. "A los 33 años comparto piso, no puedo tener hijos, viajar es una fantasía, sólo voy a Nápoles a ver a mis padres. Estoy rodeada de mediocridad, metida en la gran trampa del no pensamiento. Y todos son cómplices de esto: las mafias, la Iglesia, los empresarios, los políticos de la bella retórica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hay muchas historias parecidas: Giulia, arquitecta; Alessia, secretaria; Ottavia, actriz; Melania, relaciones públicas; Daniela y Alessandra, trabajo social con los gitanos eslavos en Scampia. La precariedad está de moda: los políticos hablan de ellos, "nos prometen mar y montaña", dice Eleonora. Son los apestados favoritos: un ingente vivero de votos indecisos. Una vez voten, ¿seguirán teniendo voz?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sueldos precarios&lt;br /&gt;- Mario, 45 años, profesor universitario en Roma: 1.400 euros netos.- Giulia, arquitecta técnica, 25 años, relaciones públicas en Roma: 500 euros (jornada de 9 horas).- Filippo, 25 años, licenciado en Ciencias de la Comunicación, asistente de publicista en Milán: 1.000 euros brutos.- Alessia, 37 años, licenciada en Psicología, secretaria en Roma: 1.100 euros.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sombra de un retraso electoral&lt;br /&gt;Italia nunca termina de sorprender. Resulta que ahora no es seguro que las elecciones se celebren finalmente el 13 y 14 de abril. El estrepitoso aviso fue lanzado ayer por el propio ministro del Interior en funciones, Giuliano Amato, que no excluyó un aplazamiento de la fecha macroelectoral (se libran a la vez las generales, varias regionales y cientos de municipales), después de analizar una sentencia del Consejo de Estado que reconoce el derecho a participar en los comicios con su símbolo a la Democracia Cristiana (DC) liderada por Giuseppe Pizza.El partido es uno de los herederos de la antigua DC escindida en 1994, y había denunciado ante el Consejo que la UDC de Pier Ferdinando Casini había usurpado el símbolo tradicional democristiano, un escudo con la cruz roja. Tras ganar la batalla jurídica, Pizza pidió "la ejecución inmediata de la decisión y el aplazamiento de la fecha del voto".A última hora de la tarde, el Gobierno decidió recurrir ante el Tribunal de Casación la readmisión de la DC, por considerar que se produce cuando está en curso "el proceso electoral", y pidió al Supremo que defina "de una vez" quién tiene la competencia jurisdiccional sobre el proceso electoral.El conflicto nace en una reciente decisión de la Junta Electoral que redujo sus propios poderes. Eso dejó un resquicio a Pizza para apelar al Consejo de Estado. La sentencia obliga, en puridad, a secuestrar el logotipo del partido de Casini, candidato favorito de la Conferencia Episcopal italiana. El problema es que las papeletas electorales están impresas ya, y que el sistema de voto italiano consiste en poner una cruz sobre el escudo de la formación que se quiere votar.La surrealista situación dejó congelada la campaña durante horas, entre apelaciones de todos los partidos.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-4475076960640184781?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.elpais.com/articulo/internacional/Italia/pais/jovenes/elpepiint/20080403elpepiint_9/Tes' title='Italia no es país para jóvenes'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/4475076960640184781/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=4475076960640184781&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/4475076960640184781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/4475076960640184781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/04/italia-no-es-pas-para-jvenes.html' title='Italia no es país para jóvenes'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-2796963918941317136</id><published>2008-03-30T11:08:00.000-03:00</published><updated>2008-03-30T11:09:05.416-03:00</updated><title type='text'>Argentina: Alerta y Movilización de Organizaciones Sociales frente a embate de la derecha golpista</title><content type='html'>Argentina: Alerta y Movilización de Organizaciones Sociales frente a embate de la derecha golpista &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Por: Prensa Seamos Libres &lt;br /&gt;Fecha de publicación: 28/03/08  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Organizaciones sociales argentinas han denunciado la instalación de una matriz desestabilizadora impulsada por sectores políticos de la oposición, grandes agroganaderos y empresas transnacionales, propalada por medios de comunicación de las principales cadenas privadas nacionales e internacionales. Sectores que forman parte de la denominada "derecha golpista" que expresan a los derechistas Coalición Cívica ( Elisa Carrió) y Propuesta Republicana (Macri-De Narvaez) intentaron ingresar ayer noche a la Plaza de Mayo (frente a la Casa de gobierno) para manifestar en favor de las medidas impulsadas por la oligarquía ganadera que organizadamente y bajo la fachada de "espontaneidad" intentan presentarse ante la opinión pública como simples ciudadanos que "están con el campo", pero que en realidad preparan escenarios desestabilizadores y estigmatizantes de los sectores mayoritarios que defienden el proyecto nacional y popular expresado por Cristina y Nestor Kirchner luego del contundente triunfo electoral obtenido en Octubre del pasado año. &lt;br /&gt;Las agrupaciones Seamos Libres, Movimiento Evita, Octubres, FTV, FB-19/12, Peronismo Independiente, Frente Transversal, La Vallese, Partido Comunista Argentino, Comedor Los Pibes, C.A.S. y Libres del Sur se encontraban ayer en vigilia y en estado de "alerta y movilización" ante los rumores de que grupos de derecha desestabilizadores intentarán nuevamente hoy ocupar la simbólica Plaza del Pueblo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-2796963918941317136?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.aporrea.org/internacionales/n111492.html' title='Argentina: Alerta y Movilización de Organizaciones Sociales frente a embate de la derecha golpista'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/2796963918941317136/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=2796963918941317136&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/2796963918941317136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/2796963918941317136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/03/argentina-alerta-y-movilizacin-de.html' title='Argentina: Alerta y Movilización de Organizaciones Sociales frente a embate de la derecha golpista'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-3491738350352615412</id><published>2008-03-30T11:05:00.002-03:00</published><updated>2008-03-30T11:09:39.205-03:00</updated><title type='text'>Lucha de clases sectoriales caracteriza realidad social argentina</title><content type='html'>Se teme una escalada del conflicto &lt;br /&gt;Lucha de clases sectoriales caracteriza realidad social argentina &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Por: Información Sur &lt;br /&gt;Fecha de publicación: 27/03/08  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La convulsionada Argentina está experimentando una salvaje huelga de productores agroganaderos que ha generando no solo desabastecimiento de insumos básicos sino el aumento de precios en los alimentos comercializados en los grandes centros urbanos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Largas filas de camiones de varios kilómetros de extensión podían observarse en las principales carreteras de país que han ocasionado enfrentamientos entre agricultores y tranportistas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;En la ciudad de Córdoba se llevó a cabo un "tractorazo" de los productores frente al edificio de la alcaldía, mientras en la ciudad de Buenos Aires se realizaron cacerolazos en los barrios más ricos localizados en la zona norte de la capital Argentina: Recoleta, Palermo y Barrio Norte .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Por la noche se desarrolló una nueva concentración de grupos de derecha que marcharon hacia la Plaza de mayo pero fueron nuevamente disuadidos por organizaciones sociales que apoyan las medidas implementadas por gobierno de la presidenta Cristina Kirchner materia agroganadera. Las agrupaciones Seamos Libres, Movimiento Evita, Octubres, FTV, FB-19/12, Peronismo Independiente, Frente Transversal, La Vallese, Partido Comunista Argentino, Comedor Los Pibes y C.A.S. se enfrentaron con grupos de derecha que intentaron ingresar a las cercanías de la Casa de Gobierno en una actitud francamente desestabilizadora de acuerdo a lo manifestado por varios analistas políticos de los principales medios de comunicación del país.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La jornada de hoy estará caracterizada por la realización de tres actos en favor del gobierno nacional: uno se concentrará frente al predio de la derechista "Sociedad Rural Argentina", el segundo convocado en la Plaza de Mayo y el tercero convocado por los alcaldes de Buenos Aires en las instalaciones de "Parque Norte" del que participarán Néstor Kirchner y Cristina Fernández de Kirchner como oradores principales.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-3491738350352615412?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.aporrea.org/internacionales/n111412.html' title='Lucha de clases sectoriales caracteriza realidad social argentina'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/3491738350352615412/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=3491738350352615412&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/3491738350352615412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/3491738350352615412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/03/lucha-de-clases-sectoriales-caracteriza.html' title='Lucha de clases sectoriales caracteriza realidad social argentina'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-3223053724363847722</id><published>2008-03-26T11:55:00.000-03:00</published><updated>2008-03-26T11:57:13.449-03:00</updated><title type='text'>Donato de Santis, el cocinero de la TV que ahora busca un lugar en el Congreso de Italia</title><content type='html'>El reconocido chef mediático se presenta como candidato a senador en el Parlamento de Roma. En una entrevista con Clarín.com, cuenta que la gente en la calle le da aliento y asegura estar listo para atender las necesidades de los residentes extranjeros. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Me postulo como persona, no como político", explica. &lt;br /&gt;Por: Mariano Zucchi. De la Redacción de Clarín.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FotosVideos"Hay que inyectar personas con nueva sangre", dice Donato a Clarín.com.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CON VOS, POR VOS. El slogan de Donato en su página de Internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"¿Te sirvo un capuchino?". No hay dudas. La expectativa es otra cuando el que hace la pregunta es Donato de Santis, el reconocido chef mediático que pasea por el canal Gourmet sus exquisitas creaciones. Amable, con una gran sonrisa, nos recibe en una inmensa cocina equipada con todo lo que un cocinero profesional necesita. O eso suponemos. Una mesada interminable, botellas de todos los colores, ollas y sartenes colgando como racimos del techo. Su tono al hablar tan característico no deja dudas sobre su origen. El italoargentino, que en el pasado atendió los caprichos culinarios del diseñador top Gianni Versace, suma ahora un nuevo ingrediente a su carrera: a todo pulmón, lanzó su campaña para ocupar una banca en el Senado italiano por los residentes en el exterior. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Donato llegó a la Argentina por "curiosidad real", cómo suele explicar, hace 8 años. Aquí conoció a su mujer, Micaela, y tuvo a sus dos hijas, Francesca y Rafaella. Bajo el lema "Con vos, por vos", espera ser elegido en compañía de Eugenio Sangregorio, quien se presenta para el cargo de Diputado. Juntos se presentan bajo la lista de la Unión Sudamericana de Emigrantes Italianos (USEI) en alianza con los centristas democristianos de la UDC, cuyo líder es Pier Ferdinando Casini. Hasta creó una página web y un blog. Todo en italiano, claro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Los residentes en el exterior votarán para las elecciones en Italia del 13 y 14 de abril trás la caída del gobierno de centroizquierda de Romano Prodi. Unos 4 millones en total, divididos en cinco regiones, podrán elegir a 18 representantes para las dos cámaras del Congreso. A la circunscripción de América del Sur, que concentra la mayor colectividad italiana fuera de ese país, le corresponde 2 senadores y 3 diputados. Allí apunta Donato. En una entrevista con Clarín.com, afirma que está preparado para "aportar ideas" y cuenta su salto al nuevo mundo legislativo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ¿Cómo llegaste a participar en política? &lt;br /&gt;La política se hace todo el tiempo. Hoy en día la conocemos como una bestia que acapara personas y maneja a la gente. Creo que nos hemos adaptado a estos términos, pero realmente me acerco a la política porque es algo que encuentro muy familiar. Me encanta mirar a la gente a los ojos, tratar de resolver las situaciones de la manera más organizada posible. Me acerco por una cuestión muy natural. También varios televidentes de Latinoamérica me lo propusieron. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Es raro, alguien que viene de cocinar en TV pelea por una banca...&lt;br /&gt;Yo no creo que sea raro. Antes que nada es un derecho. En la antigua Roma cualquiera de la plebe podía ascender a emperador. Es un derecho humano en realidad. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ¿Quién te convenció para presentarte como candidato a senador? &lt;br /&gt;Se dan siempre situaciones. Primero fue la circunstancia política italiana. Segundo, el empuje natural de la gente, y tercero mi amigo, Franco Arena, me acercó a la realidad de las comunidades italianas. El conoce la problemática de los ciudadanos que viven el día a día y yo, por otro lado, ya entré a las casas de las personas a través de los medios. Hemos fusionado estos dos conocimientos. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-¿Qué propuestas hay que llevar al Congreso de Roma? &lt;br /&gt;Las propuestas son muchísimas. El Congreso de Roma es un trabajo infernal. Mi propuesta abarca todo el abanico de necesidades de los ciudadanos italianos. Por ejemplo, me ocuparía de una inteligente distribución de las fuerzas, de las necesidades burocráticas y de las gestiones consulares, que obstaculizan al ciudadano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Alguno puede decir que no tenés experiencia... &lt;br /&gt;Si, obvio. Vos estas usando una cámara para grabar. ¿Vos sabes fabricar una cámara? Pero la estas usando. Esta sabiduría de la tecnología la tenes adquirida y la usas con tu mejor ingenio del momento. Conocimiento no tiene nada que ver con sabiduría. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ¿Quién financia tu campaña? &lt;br /&gt;Yo, algunos amigos, pero no tengo financiamiento de ningún partido. Es algo totalmente espontáneo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Para las elecciones pasadas, la UDC postuló al mediático médico Carlos Zin, ahora ministro de salud bonaerense. ¿Le pediste consejos? &lt;br /&gt;No, no. Le pediría consejos a mi padre, el ser humano más cercano que tengo. Seguramente no se lo pediría a ningún político. Yo me postulo como persona, no como político. Esta va a ser la gran fuerza más allá de los resultados. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-¿Vas a ser un aliado de Berlusconi o de la centroizquierda? &lt;br /&gt;Voy a trabajar exclusivamente y prioritariamente por los italianos en el extranjero. La ley del ministro (Mirko)Tremaglia, que habilitó la inclusión en el Parlamento de senadores y diputados, es para agregarlos al abanico parlamentario y para que se ocupen directamente de las problemáticas de las circunscripciones. Obviamente va a haber una participación en el Parlamento de propuestas locales, pero principalmente nuestra función es la de ocuparnos de nuestra circunscripción. No se olviden que a nosotros no nos votan los italianos de Italia, sino los italianos que viven en una circunscripción. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Pero tu voto puede ser decisivo para hacer caer un gobierno&lt;br /&gt;Esto ya ha pasado. Mi postura adhiere a las ideas políticas de la UDC, de centro. Hay que tener una coherencia de principio a fin. No puedo decir que ahora, como me conviene, le doy un ancho a la izquierda porque nos ayudo, o a la derecha. Estos sí son los juegos políticos. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ¿Cómo se llegó a esta crisis en Italia? &lt;br /&gt;La crisis está en todo el mundo. Depende si apuntas a la economía, al euro o a lo político. La crisis en Italia no es diferente a la de otros países, incluso a la Argentina. Estamos acostumbrados lamentablemente a que un gobierno, si no se cae, está por caerse. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ¿Qué se hace para cambiar eso? &lt;br /&gt;Se enfrenta la situación. Hay que inyectar personas con nueva sangre, con nuevo espíritu, que tenga una formación lo menos "política" posible. Y tiene que surgir de la gente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-¿Cambiaste tu look para entrar en la política? &lt;br /&gt;Eso me lo han dicho. La gente está acostumbrada a verme de cocinero con pañuelo. Yo no duermo así. Soy un empresario gastronómico que estoy como me ves ahora. No es ningún cambio drástico, es una visión diferente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-¿Tenes un asesor de imagen? &lt;br /&gt;No. (Ríe) Mi mujer me dice a veces "esto sí" o "esto no", pero creo que pasa en todas las familias. ¿No te gustó la camisa? (Risas) No soy sólo italiano de pasaporte. Viajé a Italia por 20 años. Muchos no lo saben, no lo creen. Piensan que uno es un producto hecho por los medios, pero soy una persona auténtica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-¿Qué te dice la gente en la calle cuando haces campaña? &lt;br /&gt;Me dicen "qué bueno", "vamos tano" ¿estás en la política, qué bueno", "a vos te creo", "vos sos bueno" &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Nunca un insulto&lt;br /&gt;No...(piensa). Hubo un par de personas que dicen que votan por Berlusconi, pero nada más. Y ni siquiera pueden votar por Berlusconi porque eso es en Italia. Mirá el nivel de información o de desinformación que existe. Esto es lo que hay que cambiar, que la gente vuelva a pensar. A pensar, simplemente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-¿Quien te propuso el slogan "Con vos, para vos"?&lt;br /&gt;Lo hicimos en conjunto porque estábamos pensando qué mensaje podía brindar. Y surgió tachando propuestas. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Nada de agencias de publicidad&lt;br /&gt;No, lo que ves es lo que es. Esto es muy simple, divino, poético, romántico. Es tal cual como lo ves. Es una dedicación y una pasión. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Cuando cayó el gobierno de Romano Prodi en el Senado, los legisladores festejaron destapando un champán. Te imagino cocinando en el recinto. &lt;br /&gt;¿Ñoquis? (Ríe) El folclore en Italia es así. A veces desbordamos. Internacionalmente subrayamos nuestra fama de fanfarrones. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- A algún político cocinarías a fuego lento...&lt;br /&gt;¿Viviente o no viviente? (Risas) No..no tengo ningún personaje. La mejor manera para derrotar este tipo de pensamiento es entrar y hacer. No me quiero empapar de ese tipo de política.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-3223053724363847722?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.clarin.com/diario/2008/03/25/um/m-01635998.htm' title='Donato de Santis, el cocinero de la TV que ahora busca un lugar en el Congreso de Italia'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/3223053724363847722/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=3223053724363847722&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/3223053724363847722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/3223053724363847722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/03/donato-de-santis-el-cocinero-de-la-tv.html' title='Donato de Santis, el cocinero de la TV que ahora busca un lugar en el Congreso de Italia'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-5340853794484471542</id><published>2008-03-13T13:53:00.000-02:00</published><updated>2008-03-13T14:01:27.627-02:00</updated><title type='text'>Figlia di desaparecidos denuncia</title><content type='html'>Argentina &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È la prima vittima dei golpisti a portare in tribunale la famiglia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Figlia di desaparecidos denuncia &lt;br /&gt;i genitori adottivi: «Ladri di bambini» &lt;br /&gt;«Voglio per loro 25 anni di carcere»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marìa Eugenia Sampallo Barragàn (foto Ap) &lt;br /&gt;Quelli che pensi siano i tuoi genitori, irascibili e violenti ma comunque la tua famiglia, un giorno scopri che sono dei «ladri», che t'hanno sottratto neonata a una donna rinchiusa in un centro clandestino di tortura «per soddisfare il desiderio egoista di avere un figlio»: «In nome di tutti i bambini nelle mie condizioni, nell'interesse dell'intera società» María Eugenia Sampallo Barragán vuole adesso — ed è il primo caso in Argentina — che quella coppia sia riconosciuta colpevole di sequestro e negazione di identità, e condannata al massimo della pena, 25 anni di galera. Gli stessi chiesti ieri dal pm. Più o meno il periodo che lei, ora trentenne, ha passato a casa dei due impostori, la signora Gómez e il signor Rivas, con la finta madre che non faceva che gridare e una volta — così ha testimoniato in aula una vicina — arrivò a dirle: «Se sei tanto ribelle devi essere figlia di una guerrigliera...». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque non sua. Il 24 luglio del 2001 l'esame del Dna ha provato definitivamente che María Eugenia è nata da due militanti comunisti, Mirta Mabel Barragán e Leonardo Ruben Sampallo, operai attivi nel sindacato e per questo nel 1977 sequestrati e fatti sparire dalle squadre al servizio dei militari golpisti. Rinchiusa nel centro di tortura Club Atlético e poi a El Banco, Mirta viene tenuta in vita fino al '78: è incinta, e la bimba che dà alla luce a febbraio di quell'anno può rientrare nel «traffico» di figli di dissidenti (almeno 500, calcolano le Nonne di Plaza de Mayo, 88 ritrovati finora) affidati a famiglie vicine al regime. È la sorte di María Eugenia. Grazie all'intervento dell'ex capitano Berthier — coimputato dei finti genitori nel processo in corso a Buenos Aires — vecchio amico della Gómez, la coppia a maggio del '78, riceve la neonata e usando un falso certificato di nascita la registra come figlia propria. «Un oggetto — accusa l'avvocato della ragazza —. Rivas e Gómez non sono mai stati una famiglia per lei. La trattarono come un oggetto, cancellarono la sua identità e la privarono del legame con la sua famiglia, che l'ha cercata per 24 anni». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certamente l'ha fatto la nonna Barragán. Ma anche un fratello maggiore, nato dalla precedente unione della madre, come nella trama del film Hijos (figli) dell'italoargentino Marco Bechis si è impegnato tanto per ritrovarla. I primi dubbi a María Eugenia vengono già da bambina e sono gli stessi genitori a instillarglieli. Quando la piccola ha 7 anni, Rivas e Gómez le confessano che è stata adottata, inventando però via via delle storie sempre più perverse: che i suoi veri genitori sono morti in un incidente d'auto, che sua madre è una domestica che ha regalato loro la bambina, anzi no, che è un'hostess rimasta incinta in Europa in seguito a una relazione extraconiugale... Una marea di bugie, unite a liti furibonde e maltrattamenti, che nel 2000 — María Eugenia già è andata via di casa da due anni — convincono la ragazza a bussare alla porta della Commissione nazionale per il diritto all'identità (Conadi), istituita presso il ministero della Giustizia argentino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A riceverla è Claudia Carlotto, coordinatrice della Conadi — nonché figlia della leader delle Nonne di Plaza di Mayo, Estela — che l'aiuta ad avviare le ricerche per l'identificazione dei veri genitori (è proprio lei a comunicarle il nome della madre), e a impostare il processo ora arrivato alla fase del dibattimento. Un percorso faticoso e commovente per María Eugenia, raccontano, fatto anche di pressioni psicologiche, di telefonate mute e intimidazioni, soprattutto da parte di quel capitano Berthier, l'intermediario coimputato, il vecchio e ambiguo amico di famiglia. «María Eugenia è una ragazza molto coraggiosa — dice al telefono Estela Carlotto —, la prima vittima in Argentina a portare in tribunale i "ladri" che l'hanno sequestrata. Ci auguriamo che la condanna sia esemplare». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandra Coppola &lt;br /&gt;13 marzo 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-5340853794484471542?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.corriere.it/esteri/08_marzo_13/argentina_ragazza_Desaparecidos_coppola_728ae47e-f0c6-11dc-9d4f-0003ba99c667.shtml' title='Figlia di desaparecidos denuncia'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/5340853794484471542/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=5340853794484471542&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/5340853794484471542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/5340853794484471542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/03/figlia-di-desaparecidos-denuncia.html' title='Figlia di desaparecidos denuncia'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-4401071666183215690</id><published>2008-03-05T10:58:00.001-02:00</published><updated>2008-03-05T10:59:53.047-02:00</updated><title type='text'>Sanremo es argentino!</title><content type='html'>Trionfano Giò di Tonno e Lola Ponce&lt;br /&gt;Vince la canzone «Colpo di fulmine», scritta da Gianna Nannini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SANREMO - Il festival di Sanremo 2008 è stato vinto da Giò Di Tonno e Lola Ponce, con la canzone scritta da Gianna Nannini, "Colpo di fulmine". Applausi scroscianti dal pubblico dell'Ariston. La coppia era tra i favoriti della vigilia e la canzone è stata scritta dall'artista senese per il musical "Pia de' Tolomei". «Io sono innamorata follemente del pubblico italiano e dell'Italia - ha detto la cantante argentina - e anche di questo uomo (ha detto rivolgendosi a Pippo Baudo, ndr) che ha fatto tanto, e continua a farlo, per la musica e per i cantanti». Alla fine, complimenti, baci e abbracci - intensi , sinceri e commossi - anche tra Pippo Baudo e Piero Chiambretti, mattatori di questo festival. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL PODIO - Sul podio della 58esima edizione del festival sono giunti anche Anna Tatangelo, seconda con la canzone sull'amore gay intitolata «Il mio amico», e Fabrizio Moro, terzo con la canzone "Eppure mi hai cambiato la vita". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TOP TEN - Ecco i primi dieci classificati del festival di Sanremo 2008: 1) Giò Di Tonno e Lola Ponce (Colpo di fulmine) 2) Anna Tatangelo (Il mio amico) 3) Fabrizio Moro (Eppure mi hai cambiato la vita) 4) Toto Cutugno (Un falco chiuso in gabbia) 5) Finley (Ricordi) 6) Paolo Meneguzzi (Grande) 7) Sergio Cammariere (L'amore non si spiega) 8) Gianluca Grignani (Cammina nel sole) 9) Little Tony (Non finisce qui) 10) Eugenio Bennato (Grande Sud).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA PAROLACCIA DI TRICARICO - Alla fine c'è scappata la parolaccia, proprio in extremis. «Str...», rivolto non si sa bene a chi, ma con il microfono ben aperto. L'epiteto è stato pronunciato da Tricarico, che ha chiuso la rassegna canora. Segnali di insofferenza il cantante li aveva mostrati già dalla prima sera e nella serata finale, la battuta di Piero Chiambretti sul fatto di essere sempre l'ultimo a cantare l'ha fatto arrabbiare davvero. Allo stesso Tricarico è andato il premio della critica intitolato a Mia Martini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CAMMARIERE - Fischi del pubblico (e disapprovazione anche da parte di Baudo-Chiambretti) all'annuncio del settimo posto di Sergio Cammeriere. Per lui c'era stata anche una standing alla fine della sua esibizione parte della giuria di qualità, che si è alzata in piedi e ha assegnato al brano "L’amore non si spiega" una votazione di 97 su 100. Anche Fabrizio Moro era stato molto apprezzato dalla giuria di qualitá, ottenendo 94 voti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DE ANDRE' -  Frankie Hi Nrg ha portato Fabrizio De Andrè sul palco dell’Ariston. L'incipit del suo brano ’Rivoluzione’ appartiene al cantautore genovese scomparso (nell'album ’Storia di un impiegato’ del 1973). Frankie Hi-Nrg, prima di cominciare a cantare, ha inserito il 33 giri in un giradischi e ha lasciato allo stesso De Andrè l'onore di dare inizio al brano. Alla fine polemica con Mughini e Fede, della giuria di qualità, sulla rivoluzione fatta con le canzonette. Commentando il voto basso assegnato, Mughini ha criticato il testo di 'Rivoluzione', mentre Fede non ha condiviso le tesi del brano. Mostrando in alto il disco di De Andrè, Frankie ha risposto: «Essere ciriticati da voi e un onore. C'è chi la rivoluzione l'ha fatta in buona fede». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OMAGGIO A SANDRA E RAIMONDO - Nella serata finale del festival, con i big in corsa per la vittoria, c'è stato anche il tempo per un omaggio a Sandra Mondaini e Raimondo Vianello. Il pubblico dell’Ariston ha accolto con una standing ovation la coppia, premiata con il «premio alla creatività» dal presidente della Siae perché sono «l’esempio più calzante di come si possa fare comicità senza ricorrere alle trivialità».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MORTI BIANCHE - La finale di Sanremo era cominciata con un omaggio e un ricordo dei morti sul lavoro. «Questa sera ci sembra doveroso ricordare una tragedia che sta colpendo il nostro paese, i morti sul lavoro», ha detto Pippo Baudo, che ha ricordato la scomparsa, pochi giorni fa, di un operaio del porto di Genova. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I CANTANTI -  Era stato Paolo Meneguzzi ad aprire la serata finale. Il sorteggio, avvenuto nel pomeriggio alla presenza del notaio, ha messo ancora una volta in testa l’inteprete del brano ’Grande’, che si era esibito per primo anche nella puntata d’esordio della kermesse canora. Oltre al pubblico da casa, le canzoni sono state votate da una giuria di qualità composta da Eleonora Abbagnato, Gianni Boncompagni, Martina Colombari, Emilio Fede, Tiziana Ferrario, Fabrizio Frizzi, Gloria Guida, Giancarlo Magalli, Giampiero Mughini e Mariolina Simone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ELIO - Dopo essere stato i protagonisti del Dopofestival Elio e le storie tese si sono esibiti sul Palco dell’Ariston con una rivisitazione di 'Piano pianissimo', tratto da `Il Barbiere di Siviglia’ di Gioacchino Rossini, naturalmente in chiave rock. A presentarlo la vj di All Music, Lucilla Agosti, che con lui ha presentato il Dopo festival. «Volevamo proporre questo brano in gara, ma ci hanno detto che era giá edito» hanno detto. La performance di Elio e compagni, tutti in constume settecentesco e con enormi parrucche in stile, è stata la più applaudita e convincente della serata finale. Gli Elii, come ormai sono stati ribattezzati al festival, si sono esibiti davanti ad una gigantografia dell'amico e compagno di gag arrchitetto Magoni , in look da candidato. A concludere la performance un momento commovente, quando Elio ha ricordato l'«amicone Fejez» scomparso prematuramente 10 anni fa, uno dei componenti della band, che era sul palco a cantare quando vennero a Sanremo con «La terra dei cachi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIAMBRETTI: ULTIMA VOLTA INSIEME - Come da copione le battute di Piero Chiambretti hanno movimentato la serata sin dalle prime battute. Chiambretti ha scherzato con la folta giuria di qualità, ricordando a Gloria Guida il suo passato di star della commedia sexy ma la battuta più divertente l'ha riservata a Emilio Fede: «Non ha ancora votato, ma tanto sappiamo a chi va il suo voto». Poi rivolto a Baudo ha detto: «E' l'ultima volta insieme, questa coppia la dobbiamo scoppiare ed io ho già chiesto l'affidamento dei Finley».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VERDONE - Entrati in scena come i coatti Enza e Moreno, Carlo Verdone e Claudia Gerini hanno riproposto la coppia di personaggi più celebri del loro repertorio. Dopo aver discusso con una signora in platea per una poltrona occupata, Verdone-Moreno e la Gerini-Enza hanno eseguito Fortune Teller, un vecchio classico dei Rolling Stones, con Carlo Verdone alla batteria e la Gerini cantante. Il tutto con il supporto di un breve spezzone di Grande grosso e Verdone, il nuovo film del comico romano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;01 marzo 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-4401071666183215690?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.corriere.it/Spettacoli/2008/Sanremo/serata_finale_d869b2dc-e7d1-11dc-9342-0003ba99c667.shtml' title='Sanremo es argentino!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/4401071666183215690/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=4401071666183215690&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/4401071666183215690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/4401071666183215690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/03/sanremo-es-argentino.html' title='Sanremo es argentino!'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-4318759043848702902</id><published>2008-01-28T12:10:00.000-02:00</published><updated>2008-01-28T12:12:03.583-02:00</updated><title type='text'>el LOCO mas famoso del mundo!!</title><content type='html'>Palermo come un cartoon&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'attaccante del Boca Juniors segna di testa aggrappandosi alla traversa come "Holly e Benji": battuto 2-0 il River in un'amichevole di preparazione del Torneo di Clausura che partirà il 10 febbraio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/apqgxbR0Omk&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/apqgxbR0Omk&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Martin Palermo festeggiato dopo la rete contestata. Ansa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MILANO, 28 gennaio 2008 – Ricordate i gemelli Derrick? Quelli che nel cartone animato “Holly e Benji” facevano delle acrobazie incredibili per cogliere di sorpresa gli avversari; salti sulle traverse, catapulte umane, tiri colpendo la palla in coppia. Ma erano trucchi, appunto, da cartone animato. Gli umani certe cose le possono solo immaginare, o imitare. Chissà se Martin Palermo, l’attaccante del Boca Juniors, ha mai visto “Holly e Benji”: probabile, visto l’ultimo gol che ha segnato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SUPERCLASICO – In Argentina siamo ancora ai preparativi per il Torneo di Clausura, che partirà il 10 febbraio. Nel weekend, in compenso, è andata in scena a Mar del Plata un’amichevole di gran lusso: il “Superclasico” tra Boca Juniors e River Plate. Partita amichevole solo sulla carta, e impreziosita da alcune storie che si intrecciavano; come, ad esempio, l’esordio di Diego Simeone sulla panchina dei “Millionarios” dopo la fortunata esperienza con l’Estudiantes. A difendere la porta del River, Juan Pablo Carrizo, che la Lazio sta ancora aspettando, forse inutilmente. Senza dimenticare che finalmente il Boca avrebbe potuto contare su Riquelme, il grande assente nella finale del Mondiale per Club contro il Milan.&lt;br /&gt;OH, ISSA – La partita è stata vinta per 2-0 dal Boca Juniors grazie ai gol, uno per tempo, di Battaglia e Palermo. Proprio la rete di quest’ultimo è stata il frutto di una giocata “alla Holly e Benji”. Punizione di Riquelme dalla trequarti sinistra, perfida e diretta all’incrocio dei pali; Carrizo ci mette i pugni e, volando in rete, respinge la palla in alto, ma non fuori. E qui “El loco”, forse memore dell’esempio dei gemelli Derrick, per anticipare il rinvio del difensore, si appende alla traversa con le braccia: movimento rapido ed efficace, zuccata verso il basso e gol. Una giocata contro il regolamento, ma sfuggita all’arbitro, che tra le proteste dei giocatori del River ha concesso il 2-0. Per fortuna che si trattava solo di un’amichevole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-4318759043848702902?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/Primo_Piano/2008/01_Gennaio/28/argentina.shtml' title='el LOCO mas famoso del mundo!!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/4318759043848702902/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=4318759043848702902&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/4318759043848702902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/4318759043848702902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/01/el-loco-mas-famoso-del-mundo.html' title='el LOCO mas famoso del mundo!!'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-8492662463609752651</id><published>2008-01-25T15:44:00.000-02:00</published><updated>2008-01-25T15:45:47.173-02:00</updated><title type='text'>hablamos de politica?</title><content type='html'>Si tenes ganas, respetando las minimas reglas de educaciòn y de buena conducta, de charlar y discutir de politica, registrate y entrà al forum de argentinos on line!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://freeforumzone.leonardo.it/cartella.aspx?idc=577391&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;saludos,&lt;br /&gt;S.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-8492662463609752651?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://freeforumzone.leonardo.it/cartella.aspx?idc=577391' title='hablamos de politica?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/8492662463609752651/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=8492662463609752651&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/8492662463609752651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/8492662463609752651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/01/hablamos-de-politica.html' title='hablamos de politica?'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-611168552708195948</id><published>2008-01-17T22:03:00.000-02:00</published><updated>2008-01-17T22:08:11.302-02:00</updated><title type='text'>NAPOLI 2 - LA VENDETTA!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/R4_twR68ORI/AAAAAAAABxo/HBEm8H0fjJs/s1600-h/31naples-600.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp2.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/R4_twR68ORI/AAAAAAAABxo/HBEm8H0fjJs/s320/31naples-600.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156601512062630162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/R4_tph68OQI/AAAAAAAABxg/rpdg_eGmrrI/s1600-h/22198.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/R4_tph68OQI/AAAAAAAABxg/rpdg_eGmrrI/s320/22198.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156601396098513154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/R4_tkh68OPI/AAAAAAAABxY/ZNahuE-0f6g/s1600-h/200705251234Rifiuti+1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp3.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/R4_tkh68OPI/AAAAAAAABxY/ZNahuE-0f6g/s320/200705251234Rifiuti+1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156601310199167218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/R4_tfh68OOI/AAAAAAAABxQ/4QDPk4-6ITM/s1600-h/public_media_napoli+rifiuti.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; 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margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp1.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/R4_s6B68OJI/AAAAAAAABwo/iisBY5n8bcY/s320/sian_8585715_44450.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156600580054726802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-611168552708195948?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/611168552708195948/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=611168552708195948&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/611168552708195948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/611168552708195948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/01/blog-post.html' title='NAPOLI 2 - LA VENDETTA!'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/R4_twR68ORI/AAAAAAAABxo/HBEm8H0fjJs/s72-c/31naples-600.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-2371844444316574782</id><published>2008-01-17T21:58:00.001-02:00</published><updated>2008-01-17T21:58:45.290-02:00</updated><title type='text'>BASURA TOUR! NAPOLI 2008!</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/CPbDwrWh49g&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/CPbDwrWh49g&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-2371844444316574782?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/2371844444316574782/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=2371844444316574782&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/2371844444316574782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/2371844444316574782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/01/basura-tour-napoli-2008.html' title='BASURA TOUR! NAPOLI 2008!'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-2643936667417425873</id><published>2008-01-17T21:56:00.000-02:00</published><updated>2008-01-17T21:57:02.133-02:00</updated><title type='text'>BUENOS AIRES? NO! NAPOLI!</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/CvBO_268rDM&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/CvBO_268rDM&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-2643936667417425873?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/2643936667417425873/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=2643936667417425873&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/2643936667417425873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/2643936667417425873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/01/buenos-aires-no-napoli.html' title='BUENOS AIRES? NO! NAPOLI!'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-1587287384547906553</id><published>2008-01-17T21:19:00.000-02:00</published><updated>2008-01-17T21:22:59.228-02:00</updated><title type='text'>Argentina 2001? NO! Italia 2008! - PARTE 1</title><content type='html'>Secondo la ricerca il 50% dei nuclei vive con meno di 1.900 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 15% non ce la fa. Redditi più bassi tra gli anziani e al sud&lt;br /&gt;Istat, una famiglia su sette non arriva a fine mese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'allarme di Veltroni: "E' questa la notizia di oggi che ci deve preoccupare"&lt;br /&gt;&lt;B&gt;Istat, una famiglia su sette&lt;br&gt;non arriva a fine mese&lt;/B&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA - E' la fotografia di un disagio. Che se non cresce, resta però a livelli preoccupanti. Sono tempi duri per le famiglie italiane. I dati dell'Istat lo dicono senza possibilità di dubbio: il 50% dei nuclei vive con meno di 1.900 euro al mese: esattamente con meno di 1.872 euro, 22.460 euro l'anno. Il 14,6% dichiara di arrivare con molta difficoltà alla fine del mese. Il 28,4 per cento di non essere in grado di far fronte ad una spesa imprevista di 600 euro. In pratica, dice l'indagine sui redditi e sulle condizioni di vita in Italia (2005-2006), una famiglia su tre è in difficoltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da una parte i dati mostrano come la situazione sia da una parte stazionaria rispetto alla stessa indagine sui redditi realizzata l'anno precedente. Dall'altra, però, spiccano alcune differenze. Anzitutto diminuiscono le famiglie che hanno avuto difficoltà a comprare il cibo necessario almeno una volta, per le spese mediche e per l'acquisto di abiti necessari. Poi risultano più numerose le famiglie con cinque o più componenti, a disagio perchè non riescono a pagare le bollette e sono più vulnerabili di fronte agli imprevisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Reddito medio. Stando ai dati il reddito medio è leggermente più alto: 2.311 euro al mese, anche se la maggioranza delle famiglie risulta avere un reddito inferiore a questa media. I redditi più bassi risultano essere quelli dei nuclei composti da anziani e di coloro che lavorano al sud. Per quanto riguarda invece le famiglie numerose, le condizioni risultano addirittura peggiorate dal 2005 al 2006: in particolare per le famiglie con tre o più minori il 23,8% nel 2006, rispetto al 20,8% nel 2005, ha dichiarato di arrivare con molta difficoltà a fine mese. Il 38% di questi nuclei non può affrontare spese inattese (contro il 31,6% nel 2005). "Si tratta di una distribuzione dei redditi fortemente asimmetrica" rileva l'Istat aggiungendo che c'è "un livello di diseguaglianza di entità non trascurabile". In Europa l'Italia è tra le posizioni peggiori, esclusi i nuovi Stati membri, insieme a Grecia e Portogallo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incognita sommerso. Gli esperti Istat hanno spiegato che il reddito mediano non è equiparabile al reddito disponibile, anche perché esclude la stima dell'economia sommersa. Incrociando le risposte ottenute dal campione con i dati dell'Agenzia delle entrate è emerso che in molti casi è stato comunicato all'Istat un reddito maggiore di quanto dichiarato al fisco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sud in difficoltà. I risultati confermano l'esistenza di un profondo divario territoriale. La diseguaglianza tra i redditi delle famiglie aumenta proprio nelle aree del Paese dove si registra una minore disponibilità di reddito: al primo posto si trova la Calabria, seguita da Sicilia e Campania. Nel 2006 è cresciuta, tuttavia, la percentuale di famiglie residenti al Nord che hanno dichiarato di arrivare con difficoltà alla fine del mese (10,7 per cento contro il 9,9 per cento del 2005) e di essere in arretrato con il pagamento delle utenze (5,9 per cento contro il 5,3 per cento del 2005). Livelli di diseguaglianza molto meno marcati si osservano invece a Trento, in Valle d'Aosta e in Friuli Venezia Giulia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'allarme di Veltroni. In una giornata politicamente convulsa, braccato dai cronisti, il leader del Pd Walter Veltroni ha commentato: "La notizia che mi ha più preoccupato oggi è il fatto che il 50 per cento delle famiglie italiane vive con meno di 1.900 euro al mese. L'Istat lo ha detto molto chiaramente. Penso sia la prima cosa sulla quale la politica deve riflettere e intervenire. I dati sul Mezzogiorno sono particolarmente gravi: e penso che nella giornata di oggi questa sia la cosa che dovrebbe bussare con maggiore forze alle porte della politica".&lt;br /&gt;(17 gennaio 2008)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-1587287384547906553?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/economia/istat-stipendi/famiglia-mese/famiglia-mese.html' title='Argentina 2001? NO! Italia 2008! - PARTE 1'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/1587287384547906553/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=1587287384547906553&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/1587287384547906553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/1587287384547906553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/01/argentina-2001-no-italia-2008.html' title='Argentina 2001? NO! Italia 2008! - PARTE 1'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-4574189202791554003</id><published>2008-01-17T13:55:00.001-02:00</published><updated>2008-01-17T13:55:57.289-02:00</updated><title type='text'>Un tren bala y muchas carretas</title><content type='html'>El Gobierno adjudicó las obras para la construcción del tren de alta velocidad a Rosario y Córdoba. Los que se oponen.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;El sistema ferroviario argentino está en ruinas, pero la reconstrucción arranca a todo lujo. El Gobierno adjudicó ayer el tendido de un tren de alta velocidad que unirá Buenos Aires, Rosario y Córdoba en algo más de tres horas. Las obras serán realizadas por un consorcio empresario que encabeza la francesa Alstom, en un plazo cercano a los cuatro años a partir de ahora para el primer tramo –entre Retiro y la ciudad santafesina– y de un año más hasta completar el recorrido. Los trabajos iniciales fueron cotizados en 1320 millones de dólares a valores actuales, pero sumando intereses y actualizaciones se llegaría a 3000 millones. Este punto desató una fuerte controversia con la oposición, que cuestiona esos cálculos y asegura que el costo final rebasará por mucho esa última cifra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“No se trata sólo de una obra pública con altísima tecnología: estamos dando un salto importante hacia una Argentina con una modernidad diferente”, ensalzó ayer Cristina Fernández en el acto de adjudicación. Estaban presentes los gobernadores de Córdoba, Juan Carlos Schiaretti, y de Santa Fe, Hermes Binner, ministros del gabinete nacional y el secretario de Transporte de Francia, Dominique Bussereau, quien viajó especialmente para respaldar a la empresa de su país.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El consorcio que ganó la licitación, también polémica por cómo se manejaron los plazos y las condiciones de presentación, al punto de que sólo quedó un oferente, se denomina Veloxia. Lo encabeza Alstom y lleva como socios a la española Isolux –ganadora de otra licitación en Yacyretá– y a las locales Iecsa –que Franco Macri le vendió a su sobrino Angelo Calcaterra– y Emepa. Estas compañías estarán a cargo de la construcción de las vías, la electrificación, las obras de señalamiento y comunicaciones y la provisión del material rodante. Será el primer ferrocarril de alta velocidad de Argentina y de América latina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Los trenes contarán con coches de doble piso y estarán divididos en dos categorías: premium y turista. Cada formación será de ocho vagones y podrá transportar entre 520 y 600 pasajeros sentados. Todos los coches contarán con aire acondicionado, luces individuales y luces reclinables. Según el proyecto de licitación, la obra constará de dos tramos, uno entre Buenos Aires y Rosario, donde se prevé una doble vía y velocidades de entre 250 y 300 kilómetros por hora, y el segundo a la ciudad de Córdoba. En este caso, el tren correrá sobre una vía sencilla a una marcha de 160 kilómetros por hora. El trayecto hasta Rosario demandará 90 minutos, y el recorrido completo, algo más de tres horas. Actualmente el viaje a Córdoba lleva 14 horas. El proyecto establece ocho frecuencias diarias.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El financiamiento de las obras será aportado por el banco francés Société Générale. El consorcio ganador se tuvo que encargar de conseguir quién adelantara el dinero. El banco hará un préstamo inicial al Estado de 1700 millones de dólares, a cancelar en 15 años, con siete de gracia. El Gobierno consignó en el presupuesto 2008 partidas por 11.627 millones de pesos para financiar las obras, distribuidos en varios años. El tren bala será pagado por el Estado nacional, aunque el servicio seguramente será concesionado a un operador privado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Especialistas en materia ferroviaria cuestionaron que el Gobierno desembolse tanto dinero para este proyecto, cuando el resto de la red está en muy malas condiciones. “El sistema ferroviario está absolutamente destruido y con ese dinero se podrían reconstituir 8000 kilómetros de vías para que corran trenes a 120 kilómetros por hora”, aseguró a Página/12 Elido Veschi, de la Asociación del Personal de Dirección de Ferrocarriles Argentinos y Puertos Nacionales. “Con ese dinero se podrían tener buenos trenes a Tucumán, Salta, Posadas, Rosario, Córdoba, Mendoza, Bariloche y Bahía Blanca”, puntualizó.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Norberto Rosendo, presidente de la Comisión Nacional Salvemos al Tren, también cuestionó ante este diario la escala de prioridades del Gobierno y mencionó los problemas cotidianos en los trenes suburbanos. Pero también hizo hincapié en que la tarifa del tren bala será tan alta que finalmente el Estado deberá pagar fuertes subsidios para sostener su funcionamiento. El Gobierno todavía no determinó el cuadro tarifario, pero se estima que los boletos tendrán un costo intermedio entre el pasaje en micro y lo que cuesta viajar en avión.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-4574189202791554003?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.pagina12.com.ar/diario/economia/2-97598-2008-01-17.html' title='Un tren bala y muchas carretas'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/4574189202791554003/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=4574189202791554003&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/4574189202791554003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/4574189202791554003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/01/un-tren-bala-y-muchas-carretas.html' title='Un tren bala y muchas carretas'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-7178514454403452925</id><published>2008-01-17T09:56:00.000-02:00</published><updated>2008-01-17T11:00:00.490-02:00</updated><title type='text'>carne argentina de exportacion!</title><content type='html'>miren el ultimo calendario de la pagina, abajo de todo a la derecha, a quien està dedicado...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/Spettacoli/2007/Calendari/"&gt;http://www.corriere.it/Spettacoli/2007/Calendari/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-7178514454403452925?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.corriere.it/Spettacoli/2007/Calendari/' title='carne argentina de exportacion!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/7178514454403452925/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=7178514454403452925&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/7178514454403452925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/7178514454403452925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/01/carne-argentina-de-exportacion.html' title='carne argentina de exportacion!'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-2639819055273906069</id><published>2008-01-17T07:45:00.000-02:00</published><updated>2008-01-17T07:46:10.532-02:00</updated><title type='text'>El Ateneo Grand Splendid, una joya entre las librerías del mundo</title><content type='html'>&lt;div style="padding:8px 5px 10px 5px;background-color:#fff;"&gt;&lt;div style="border-bottom:1px dashed #ccc;padding-bottom:5px;margin-bottom:7px;"&gt;&lt;div style="font:normal 11px/14px tahoma, arial;color:#808080;margin-bottom:5px;"&gt;Por su esplendor arquitectónico&lt;/div&gt;&lt;div style="font:normal 18px/21px arial;color:#333;margin-bottom:7px;"&gt;&lt;a href="http://www.lanacion.com.ar/979452" target="_blank" title="Ir a la nota en LANACION.com" style="text-decoration:none;color:#124679;"&gt;El Ateneo Grand Splendid, una joya entre las librerías del mundo &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font:normal 13px/17px trebuchet ms, arial;color:#333;margin-bottom:7px;"&gt;Ocupa el segundo lugar en una lista elaborada por el diario británico The Guardian&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font:normal 11px/14px tahoma, arial;color:#808080;margin-bottom:5px;"&gt;&lt;div style="float:left;"&gt;&lt;b&gt;LANACION.com &lt;/b&gt;| Cultura | Jueves 17 de enero de 2008&lt;/div&gt;&lt;div style="float:right;"&gt;&lt;span style="font:bold 11px/14px Comic Sans Ms;color:#124679;text-decoration:none;"&gt;&gt;&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.lanacion.com.ar/979452" target="_blank" title="Ir a la nota en LANACION.com" style="text-decoration:none;color:#124679;"&gt;&lt;b&gt;Ir a la nota&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br clear="all" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-2639819055273906069?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.lanacion.com.ar/EdicionImpresa/cultura/nota.asp?nota_id=979452&amp;pid=3828009&amp;toi=5801' title='El Ateneo Grand Splendid, una joya entre las librerías del mundo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/2639819055273906069/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=2639819055273906069&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/2639819055273906069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/2639819055273906069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/01/el-ateneo-grand-splendid-una-joya-entre.html' title='El Ateneo Grand Splendid, una joya entre las librerías del mundo'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-6278868684380270322</id><published>2008-01-13T22:30:00.000-02:00</published><updated>2008-01-13T22:32:02.787-02:00</updated><title type='text'>Buenos Aires, aerei non partono</title><content type='html'>Tre giorni consecutivi di voli cancellati, esplode la rivolta e&lt;br /&gt;i viaggiatori fracassano i check-in e distruggono le vetrate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buenos Aires, aerei non partono e i passeggeri assaltano lo scalo&lt;br /&gt;Nessuna informazione, migliaia di persone abbandonate a se stesse&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una famiglia colombiana bloccata in aeroporto dalle 7 di giovedì mattina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BUENOS AIRES - Voli cancellati per il secondo giorno consecutivo, all'aeroporto internazionale "Pistarini" di Buenos Aires scoppia la rivolta dei passeggeri: inferociti, hanno devastato lo scalo, fracassato i desk dei check-in e mandato in frantumi le vetrate del terminal delle Aerolineas Argentinas. Migliaia di persone bloccate e abbandonate a se stesse, nessuna informazione, il personale è scomparso da tutte le sale d'aspetto mentre i video continuano a segnalare voli in orario. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto era cominciato venerdì, quando l'Aerolineas Argentinas, per il 95% di proprietà del gruppo spagnolo Marsans, aveva cancellato un primo volo per la Colombia. Ma neanche sabato i passeggeri rimasti a terra erano riusciti a partire. A ciò si è aggiunto uno sciopero degli addetti ai bagagli, che ha compromesso ulteriormente la situazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune decine di passeggeri bloccati all'interno dello aeroporto per il secondo giorno consecutivo hanno perso la pazienza e, nella notte fra sabato e domenica, hanno bloccato gli accessi all'imbarco anche ai passeggeri di altre compagnie. Risultato: lo scalo gettato nel caos, e centinaia di persone "imprigionate", atti di teppismo e lancio di oggetti contundenti contro il personale delle Aerolinas. Ma, ancora, nessuna soluzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stefano Frigo e Mattia Eccheli, due giornalisti trentini, in attesa di imbarcarsi per Rio de Janeiro e tornare in Italia, confermano: migliaia di passeggeri da tutto il mondo accampati nell'aeroporto e decine di voli cancellati anche oggi. Una famiglia colombiana di quattro persone, che deve rientrare a Bogotà, è al "Pistarini" dalle 7 di giovedì mattina. Molti passeggeri si sono messi in contatto con le ambasciate dei rispettivi Paesi, la situazione diventa più drammatica col passare delle ore. E in tanti continuano a ignorare quale sarà il loro destino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-6278868684380270322?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/esteri/buenos-aires-aeroporto/buenos-aires-aeroporto/buenos-aires-aeroporto.html' title='Buenos Aires, aerei non partono'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/6278868684380270322/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=6278868684380270322&amp;isPopup=true' title='1 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/6278868684380270322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/6278868684380270322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2008/01/buenos-aires-aerei-non-partono.html' title='Buenos Aires, aerei non partono'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-198370544753021819</id><published>2007-12-29T23:10:00.001-03:00</published><updated>2007-12-29T23:11:23.524-03:00</updated><title type='text'>Realizado acto contra injerencia yanky en la Región</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/R3b-LB68NuI/AAAAAAAABtQ/E-sMPWrk0eM/s1600-h/banderazo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/R3b-LB68NuI/AAAAAAAABtQ/E-sMPWrk0eM/s200/banderazo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5149582689392408290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Buenos Aires-  Cientos de manifestantes se congregaron frente al edificio del Ministerio de Relaciones exteriores del Gobierno Argentino para repudiar la política desplegada por el gobierno norteamericano en la Región, y en apoyo a los pueblos y gobiernos de Venezuela y Argentina con motivo de la "fabulosa operación de inteligencia" montada por el gobierno yanky y agitada por los medios de comunicación concentrados de Latinoamérica, Estados Unidos y Europa. &lt;br /&gt;Las organizaciones convocantes leyeron y entregaron a funcionarios de alto rango de la Cancillería un documento conteniendo los motivos de la convocatoria en las puertas del organismo del Estado que lleva a cabo la política exterior del Gobierno Argentino. &lt;br /&gt;Entre los dirigentes presentes se encontraban Paola Bianco de la Agrupación Vallese, Fabián Pena de la Agrupación Seamos Libres y Jorge Kreyness del Partido Comunista Argentino, entre otros.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Documento presentado al Gobierno: &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La República Argentina está siendo agraviada y agredida por una operación de la inteligencia de los EEUU que ofende no solo a las principales autoridades nacionales, sino a todo el país.&lt;br /&gt;Los hechos protagonizados por una banda internacional de mafiosos y sus declaraciones en un tribunal de la corrupta “justicia” de los EEUU son tomados como verdad revelada por los grandes medios de comunicación y detrás de ello está el gobierno de Washington.&lt;br /&gt;Ese sistema judicial ha validado el fraude electoral con el que George W. Bush llegó a la Presidencia , ha dejado en libertad al terrorista anticubano Luis Posada Carriles acusado de la voladura de un avión, mantiene en prisión a cinco ciudadanos cubanos por denunciar actos terroristas y, como expresara el ex Presidente Néstor Kirchner, no condena las aberrantes violaciones a los derechos humanos en la cárcel de Guantánamo, entre otras atrocidades jurídicas.&lt;br /&gt;Ahora ese andamiaje es utilizado para intentar afectar las relaciones de nuestro país con la República Bolivariana de Venezuela, cuando aquí se funda del Banco del Sur, cuando en el MERCOSUR se cierran filas en torno a la solidaridad con el legítimo gobierno de Evo Morales que enfrenta una conspiración oligárquica e imperial y con el Presidente Correa del Ecuador, cuando se respalda la gestión humanitaria por el canje de prisioneros en Colombia y cobra fuerza un inédito proceso de integración regional de carácter independiente.&lt;br /&gt;Tales maniobras imperialistas han recibido la merecida respuesta de la Presidenta Cristina Fernández de Kirchner, del Congreso Nacional y de numerosas organizaciones políticas y sociales de nuestro pueblo. Esas expresiones constituyen actos de dignidad y soberanía nacional, de unidad latinoamericana y caribeña y de respeto a la tradición que representan los Libertadores José de San Martín y Simón Bolívar.&lt;br /&gt;El movimiento popular argentino no puede ser neutral ni abstenerse ante esta situación. Debe actuar en repudio a las políticas impulsadas desde Washington y dar impulso a las posiciones más firmes que se manifiestan desde el gobierno nacional.&lt;br /&gt;Es necesario además condenar a aquellos que en la política nacional avalan de manera activa los agravios de los EEUU, poniendo al desnudo su incondicionalidad pro yanki.&lt;br /&gt;Por el contrario, debemos mantener la guardia alta frente al principal enemigo de nuestro pueblo y de la Humanidad toda.&lt;br /&gt;Por eso llamamos a mantenernos alerta y a movilizarnos contra estas acciones imperialistas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Convocaron:&lt;br /&gt;Agrupación Felipe Vallese/Partido Polo Social Porteño. Agrupación Seamos Libres. Frente Transversal Nacional y Popular. John William Cooke, Ituzaingo. Juventud Partido de la Victoria. MPP 9 de Julio. Partido Comunista. Partido Humanista. Peronismo Militante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-198370544753021819?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/198370544753021819/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=198370544753021819&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/198370544753021819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/198370544753021819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/12/realizado-acto-contra-injerencia-yanky.html' title='Realizado acto contra injerencia yanky en la Región'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/R3b-LB68NuI/AAAAAAAABtQ/E-sMPWrk0eM/s72-c/banderazo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-3872283917605127522</id><published>2007-12-29T22:57:00.000-03:00</published><updated>2007-12-29T22:58:26.487-03:00</updated><title type='text'>SEMÁNTICA CASTELLANA MACHISTA</title><content type='html'>La Asociación Hispano-Americana de Mujeres se queja porque, según ellas, la semántica castellana es machista...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Algunos ejemplos:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zorro: Espadachín Justiciero.  Zorra: Puta &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perro: Mejor amigo del hombre. Perra: Puta &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cualquier: Fulano, Mengano, Zutano, Perengano, etc.&lt;br /&gt;Cualquiera: Puta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regalado: Participio del verbo regalar. &lt;br /&gt;Regalada: Puta &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Callejero: De la calle, urbano.&lt;br /&gt;Callejera: Puta &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hombrezuelo: Hombrecillo, mínimo, pequeño. &lt;br /&gt;Mujerzuela: Puta &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hombre público: Personaje prominente. Funcionario público. &lt;br /&gt;Mujer pública: Puta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hombre de la vida: Hombre de gran experiencia. &lt;br /&gt;Mujer de la vida: Puta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rápido: Inteligente, despierto.&lt;br /&gt;Rápida: Puta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Puto: Mujeriego&lt;br /&gt;Puta: Puta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;y hay mas...! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DIOS: Creador del universo y cuya divinidad se transmitió a su hijo varón por línea paterna. &lt;br /&gt;DIOSA: Ser mitológico de culturas supersticiosas, obsoletas y olvidadas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PATRIMONIO: Conjunto de bienes. &lt;br /&gt;MATRIMONIO: Conjunto de males. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HEROE: Ídolo. &lt;br /&gt;HEROINA: Droga. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ATREVIDO: Osado, valiente.&lt;br /&gt;ATREVIDA: Insolente, mal educada. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOLTERO: Codiciado, inteligente, hábil.&lt;br /&gt;SOLTERA: Quedada, lenta, ya se le fue el tren. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SUEGRO: Padre político.&lt;br /&gt;SUEGRA: Bruja, metiche, etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MACHISTA: Hombre macho. &lt;br /&gt;FEMINISTA: Lesbiana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DON JUAN: Hombre en todo su sentido.&lt;br /&gt;DOÑA JUANA: La mujer de la limpieza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-3872283917605127522?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/3872283917605127522/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=3872283917605127522&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/3872283917605127522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/3872283917605127522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/12/semntica-castellana-machista.html' title='SEMÁNTICA CASTELLANA MACHISTA'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-625535673515492064</id><published>2007-12-26T22:54:00.001-03:00</published><updated>2007-12-26T22:55:25.659-03:00</updated><title type='text'>FELIZ NAVIDAD! - 25/12/2007</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/R3MF-x68NtI/AAAAAAAABtI/d2S2Ko99x8o/s1600-h/auguri.bmp"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://bp0.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/R3MF-x68NtI/AAAAAAAABtI/d2S2Ko99x8o/s320/auguri.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5148465375125190354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-625535673515492064?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/625535673515492064/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=625535673515492064&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/625535673515492064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/625535673515492064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/12/feliz-navidad-25122007.html' title='FELIZ NAVIDAD! - 25/12/2007'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_ytc4xiwQN8U/R3MF-x68NtI/AAAAAAAABtI/d2S2Ko99x8o/s72-c/auguri.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-3737267038523836612</id><published>2007-12-26T22:44:00.000-03:00</published><updated>2007-12-26T22:45:50.501-03:00</updated><title type='text'>Un giorno di Giustizia</title><content type='html'>LA JUSTICIA ITALIANA PIDIO LA CAPTURA DE 140 REPRESORES POR EL PLAN CONDOR&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Casi un “dream team” de la represión&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Videla, Massera, el uruguayo Bordaberry y el chileno Contreras son algunos de los 140 represores a los que la Justicia italiana pidió su captura y extradición por la desaparición de 25 ciudadanos de esa nacionalidad en el marco del Plan Cóndor. En Argentina, esa causa se elevó a juicio oral y público hace menos de un mes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Los dictadores Jorge Rafael Videla y Emilio Massera, dos de los 61 argentinos requeridos por la Justicia italiana.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;A menos de un mes de la elevación a juicio oral y público de la causa Plan Cóndor en la Argentina, la Justicia de Italia solicitó el lunes la captura y extradición de 140 militares y servicios de Inteligencia sudamericanos. El pedido incluye a los principales jerarcas de las dictaduras que asolaron el Cono Sur en la década del ’70, como el ex presidente de facto Jorge Rafael Videla, el jefe de la Armada Emilio Massera, el ex dictador uruguayo Juan María Bordaberry y el jefe de la DINA chilena Manuel Contreras, a quienes la Justicia italiana pretende juzgar por la desaparición de 25 ciudadanos de esa nacionalidad. La medida de la jueza romana Luissana Figliola trascendió el mismo día en que se concretó el arresto, en Salerno, sur de Italia, del capitán de navío Néstor Fernández Tróccoli, ex miembro del servicio de Inteligencia de la armada de Uruguay.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Es la primera vez que se hace un pedido tan masivo de represores de tantos países, que da una idea acabada de la coordinación represiva y de la investigación que se realizó”, celebró desde España el abogado Carlos Slepoy. El titular de la Asociación Argentina Pro Derechos Humanos de Madrid consideró que la medida tendrá “un efecto de repetición y contagio” y contribuirá a “acelerar los juicios” en nuestro país.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Las capturas fueron solicitadas originalmente por el fiscal del Tribunal Penal de Roma, Giancarlo Capaldo, quien conduce las investigaciones sobre el Plan Cóndor desde 1998 a raíz de las denuncias presentadas por los familiares de italianos desaparecidos en América del Sur. Según los documentos recogidos por Capaldo, existen abundantes elementos que prueban la colaboración entre los distintos regímenes militares para la eliminación de opositores políticos en el marco de la Operación Cóndor, presuntamente ideada por el ex dictador chileno Augusto Pinochet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El fiscal romano investiga los asesinatos de ciudadanos de origen italiano como los uruguayos Armando Bernardo Arnone, Gerardo Francisco Gatti, María Emilia Islas, Juan Pablo Recagno, Daniel Banfi, Andrés Domingo y Héctor Giordano, todos ellos desaparecidos en Argentina. También investiga el caso de los argentinos Horacio Campiglia y Lorenzo Viñas, desaparecidos en Brasil, y de Dora Landi y Alejandro Logoluso, detenidos en Paraguay.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El detonante de los pedidos de detención fue la detención de Fernández Tróccoli, de 60 años, ex miembro del servicio de Inteligencia de la Armada uruguaya (Fusna), quien fue arrestado el lunes en Salerno, sur de Italia, donde estaba radicado. El mismo lunes fue trasladado a una cárcel de Roma y mañana la jueza Figliola le tomará declaración indagatoria por la desaparición de cuatro ciudadanos italianos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El pedido de la Justicia italiana incluye a 61 argentinos, 7 bolivianos, 13 brasileños, 22 chilenos, 7 paraguayos, 4 peruanos y 32 uruguayos. Seis de esos 146 represores ya fallecieron, incluido el dictador chileno Augusto Pinochet. Si bien no se conoce el detalle completo con los nombres de los represores solicitados, se estima que en el caso argentino muchos podrían estar actualmente procesados y detenidos por la Justicia local. El pedido quedó ahora radicado en el Ministerio de Justicia del gobierno italiano, que deberá activar la búsqueda e informar a los países de origen de los represores.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;En la Argentina la investigación judicial del Plan Cóndor comenzó con una presentación en noviembre de 1999. Tras ocho años de investigación, el 28 de noviembre pasado el juez federal Sergio Torres –que subrogó en esa causa al ex juez federal Guillermo Montenegro, actual secretario de seguridad del jefe de gobierno Mauricio Macri– consideró concluida la etapa de instrucción y resolvió la elevación a juicio oral y público contra 17 responsables argentinos de la Operación Cóndor, incluidos los generales Cristino Nicolaides, Luciano Benjamín Menéndez, Eduardo Harguindeguy, Ramón Díaz Bessone y Antonio Domingo Bussi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La cantidad de personas implicadas en los distintos países va a tener un efecto de repetición y contagio en los países afectados por las dictaduras”, advirtió Slepoy. “Las medidas adoptadas por juzgados de distintos países como Italia, España y Francia dan una idea fehaciente de que este tipo de criminales debe ser perseguido por todos los tribunales y no podrán andar sueltos en ninguna parte del mundo”, concluyó.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No es la primera buena noticia de 2007 surgida en Italia. En marzo la Corte de Apelaciones de Roma condenó en ausencia a cadena perpetua a los marinos Alfredo Astiz, Jorge “Tigre” Acosta, Jorge Vildoza (prófugo de la Justicia desde 1987), Antonio Vañek y al prefecto Héctor Febres (quien murió envenenado el 10 de diciembre en su prisión VIP de Prefectura) por delitos de lesa humanidad contra italianos que fueron vistos por última vez en la ESMA. Siete años antes, en 2000, la Justicia italiana ya había condenado a cadena perpetua a los generales Guillermo Suárez Mason y Santiago Riveros.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-3737267038523836612?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.pagina12.com.ar/diario/elpais/1-96678-2007-12-26.html' title='Un giorno di Giustizia'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/3737267038523836612/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=3737267038523836612&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/3737267038523836612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/3737267038523836612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/12/un-giorno-di-giustizia.html' title='Un giorno di Giustizia'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-46153791459288363</id><published>2007-12-19T19:06:00.000-03:00</published><updated>2007-12-19T19:18:30.476-03:00</updated><title type='text'>Después de cinco años, los argentinos podrán volver a tramitar la ciudadanía italiana</title><content type='html'>UNOS 40.000 DESCENDIENTES QUE YA HABIAN INGRESADO SUS EXPEDIENTES EMPEZARAN A SER CITADOS DESDE ENERO &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Después de cinco años, los argentinos podrán volver a tramitar la ciudadanía italiana &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Por la demanda, el Consulado había parado todas las gestiones. Ahora vuelve a tomar solicitudes. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Por:  Liliana Caruso &lt;br /&gt;El origen de los italianos en la Argentina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Los descendientes de italianos residentes en Argentina que quieren obtener la ciudadanía italiana ya no tendrán que esperar más. Desde el 2 de enero, por lo menos 60.000 ciudadanos argentinos podrán hacer el trámite y obtener el beneficio de la doble nacionalidad, lo que les permite además poder sacar el pasaporte de la Comunidad Económica Europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Desde hace cinco años que el Consulado de Italia en Buenos Aires tenía parada toda gestión y no otorgaba más ciudadanía ni aceptaba nuevos pedidos, a pesar del derecho que les asiste por ley a los descendientes hasta la cuarta generación. A partir de 2008, todo cambiará: se reiniciarán las viejas gestiones y se abrirán nuevas solicitudes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;En realidad, desde 2002 se habían acumulado unos 60.000 expedientes, pero 20.000 ya se pudieron agilizar este año. El aluvión de solicitudes de doble ciudadanía llegó de la mano de la crisis social y económica que vivió nuestro país a fines de 2001.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;En esa época, los descendientes de italianos ni siquiera eran atendidos personalmente en el Consulado General de Buenos Aires. Debían ir de madrugada a hacer la cola o pagarles a personas que reservaban lugares en la fila (los llamaban coleros) y encima dejar todos sus papeles en un "buzón" en la entrada del edificio a la espera de algún llamado o respuesta. Durante todo estos años, esos trámites "durmieron".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ahora, para resolver el problema, el Consulado comenzó a enviar cartas de citación para los otros 40.000 descendientes de italianos que habían llenado las solicitudes y habían presentado al menos alguna documentación. La primera citada para el 2 de enero será Silvana Gusmano, quien había iniciado el trámite junto a su hija. (ver "Mi decisión...").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;De todas formas, con esta nueva metodología también se permitirá que aquellos que nunca iniciaron el pedido puedan concurrir directamente al consulado en cualquier día y horario de atención para empezarlo si lo desean. El otorgamiento de la ciudadanía podría demorar hasta menos de un año.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cada tres meses, el Consulado actualizará las citaciones para que los interesados puedan ver el número por el que van. Creen que en dos o tres años todos los expedientes estarán normalizados y terminados.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"El viejo sistema era penoso, una tomada de pelo y una falta de respeto para todos. No se puede concebir que un país como Italia , que está entre las ocho naciones más poderosas del mundo, trate a sus ciudadanos de esta forma. Es tan italiano el que vive en Italia como el que vive en el exterior y hay una ley que además lo resguarda", explicó a Clarín el cónsul Giancarlo María Curcio, que hace exactamente un año comenzó su gestión en Buenos Aires.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Los trámites que se realizan en el Consulado son gratuitos y por eso en la puerta de la nueva sede -Reconquista al 500- se alerta sobre falsos gestores que prometen trámites de ciudadanía italiana mediante "vías alternativas" que son indefectiblemente ilegales. "La gente no debe dejarse engañar. La ciudadanía solo se obtiene en la sede consular. Hemos encontrado muchas falsificaciones y de casos famosos, como jugadores de fútbol. A algunos les hacían pagar de 4.500 dólares en adelante. Y todo era una estafa. Si alguien necesita urgente viajar a Italia y todavía no hizo el trámite, puede venir que aquí le iniciamos los papeles y le indicaremos cómo y dónde seguirlo en Italia", señaló Curcio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Italia es el único país del mundo que otorga la ciudadanía a descendientes que cumplan con "la cadena de sangre" hasta la cuarta generación (padres, abuelos, bisabuelos y tatarabuelos). La ley más permisiva data de 1992.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;En la Argentina viven 600.000 italianos, nacidos en Italia o con la ciudadanía adquirida (ver El origen...), por lo que es el segundo país con más cantidad de ciudadanos al exterior, detrás de Alemania. Sólo Buenos Aires concentra a más que todos los Estados Unidos (unos 200.000 contra 185.000).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Los italianos que viven en la Argentina son en su mayoría de origen calabrés, y sobre todo de Cosenza (el 46%). Le siguen los originarios de Campania, gran parte de Salerno y Avellino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-46153791459288363?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.clarin.com/diario/2007/12/19/sociedad/s-04015.htm' title='Después de cinco años, los argentinos podrán volver a tramitar la ciudadanía italiana'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/46153791459288363/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=46153791459288363&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/46153791459288363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/46153791459288363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/12/despus-de-cinco-aos-los-argentinos.html' title='Después de cinco años, los argentinos podrán volver a tramitar la ciudadanía italiana'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-3396862126300467982</id><published>2007-12-01T09:10:00.000-03:00</published><updated>2007-12-01T09:11:54.557-03:00</updated><title type='text'>ARGENTINA!!!!</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/OZ5fHJ6Y5SA&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/OZ5fHJ6Y5SA&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-3396862126300467982?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/3396862126300467982/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=3396862126300467982&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/3396862126300467982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/3396862126300467982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/12/argentina.html' title='ARGENTINA!!!!'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-2175026973845416732</id><published>2007-11-07T09:37:00.000-03:00</published><updated>2007-11-07T09:39:42.499-03:00</updated><title type='text'>CURSOS ONLINE DE ITALIANO Y CASTELLANO</title><content type='html'>Qures mudarte a Italia y no hablàs el idioma? Facil! Si sabes usar la computadora, y tenes auriculares y microfono, con internet aprender idiomas se hace mucho mas facil!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sei italiano e vuoi imparare bene lo spagnolo per viaggiare, perchè ti piace, o perchè ti serve per la scuola o l'università? Contattami pure tu!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;contactame y te explico mejor!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;smombe@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;saludos.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-2175026973845416732?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/2175026973845416732/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=2175026973845416732&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/2175026973845416732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/2175026973845416732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/11/cursos-online-de-italiano-y-castellano.html' title='CURSOS ONLINE DE ITALIANO Y CASTELLANO'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-7713532983935259610</id><published>2007-10-28T10:24:00.000-03:00</published><updated>2007-10-28T12:09:39.965-03:00</updated><title type='text'>Empiezan mal las elecciones en Argentina</title><content type='html'>Las demoras son más notorias en Buenos Aires, la capital federal y su cinturón urbano &lt;br /&gt;El voto es obligatorio y en estos comicios también pueden votar los presos procesados &lt;br /&gt;El 92% de los mesas carecían de presidente y vicepresidente hasta el jueves pasado &lt;br /&gt;Para ganar hay que reunir el 45% de los votos o el 40% más 10% sobre el segundo &lt;br /&gt;JUAN IGNACIO IRIGARAY&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BUENOS AIRES.- Por la ausencia de autoridades en muchas mesas electorales -presidente y vicepresidente- hay retrasos en el inicio de las presidenciales argentinas. La Junta Nacional Electoral declaró abierto los comicios a las 08.00 hora local (12 en España) pero después de dos horas aún algunas mesas ni siquiera se habían constituido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Las demoras son más notorias en Buenos Aires, la capital federal y su cinturón urbano, donde los electores forman largas filas y aguardan su turno para ingresar al cuarto oscuro. El voto es obligatorio en Argentina y en estos comicios -los sextos desde la restauración de la democracia en 1983- también podrán emitir su sufragio los presos procesados, no los condenados.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;En los últimos días, la Junta Nacional Electoral envió 17.751 telegramas de citación a ciudadanos para que cumplan con su deber cívico de actuar de autoridades de mesa. Pero de esos telegramas, 15.249 fueron devueltos por no haber podido ser notificados. Esto significa que el 92% de las mesas carecían de presidente y vicepresidente hasta el jueves pasado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El presidente Néstor Kirchner votó a media mañana en una escuela de su ciudad natal, Río Gallegos, provincia de Santa Cruz (sur patagónico) junto a su hijo mayor, Máximo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco más de 27 millones de ciudadanos tienen cita con la democracia para elegir al nuevo presidente de la Nación y vicepresidente, que gobernarán el país en los próximos cuatro años, hasta 2011. También optan entre postulantes a diputados y senadores -se renueva la mitad de las cámaras- y a gobernadores de ocho provincias; entre centenares de cargos electivos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La candidata favorita del electorado para ocupar la Casa Rosada, según todas las encuestas, es la presidenciable del oficialismo, Cristina Fernández de Kirchner, 54 años, primera dama y senadora peronista. Los sondeos vaticinan que la esposa del saliente presidente peronista Néstor Kirchner se impondría con más del 40% de los votos y a mucha distancia del segundo, unos 25 puntos. Concretamente, los últimos indican que podría captar entre un 41,7% y un 49,4% de los votos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;De escolta quedaría la socialcristiana Elisa Carrió; tercero, el también peronista Roberto Lavagna; y cuarto, el aún más peronista Alberto Rodríguez Saa, según los estudios. El peronismo, en efecto, presenta tres presidenciales por otras tantas facciones internas y la oposición no peronista, al fragmentarse, facilita la faena al oficialismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Para ganar los comicios en primera vuelta, los postulantes presidenciales deberán reunir el 45% de los sufragios o el 40%, con un 10% de diferencia sobre el segundo más votado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristina opaca la campaña&lt;br /&gt;La unanimidad de las encuestas en señalar a Cristina Kirchner como probable ganadora ha opacado la campaña electoral. Los argentinos siguieron aburridos y con apatía el desfile proselitista: sólo tres de cada 10 ciudadanos mostraron interés en la carrera presidencial, dicen los analistas. La negativa de la candidata oficial a debatir en televisión con sus contrincantes tampoco ayudó a levantar los ánimos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si las urnas confirman el pronóstico, será la primera vez en la historia mundial que un presidente en actividad -Kirchner- traspase el poder a su consorte -Cristina- e inaugure así un modelo político de continuismo familiar. Por eso muchos argentinos -en teoría, ciudadanos de una república con democracia representativa- se alarman frente a la posible "dinastía Kirchner".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El dato positivo es que Argentina celebra su sexta elección presidencial desde que en 1983 recuperó la democracia, después de seis décadas con intermitentes gobiernos civiles -de escasa legitimidad- y dictaduras militares, la última de las cuales castigó a la sociedad con la 'guerra sucia' del terrorismo de Estado y dejó el saldo 'negro' de 30 mil desaparecidos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cartel electoral de la candida Cristina Kirchner. (Foto: AP)&lt;br /&gt;En el último lustro, el país ha venido recuperándose de la debacle general que sufrió en 2001 y 2002, cuando el Estado quebró sus finanzas y decretó el cese de pagos de sus deudas. Para no honrar sus deudas instauró el 'corralito' en las cuentas de los bancos, apropiándose de los depósitos de la gente, en lo que el 'Washington Post' bautizó como "el mayor atraco bancario de la historia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gracias al alto precio internacional de la soja, más otros granos y oleaginosas, la economía argentina vive un rebote de crecimiento -9% anual, dice el Gobierno-; hay superávit fiscal y a la vez comercial -algo inédito aquí-; y se redujeron el paro y la pobreza, aunque ésta aún alcanza a casi el 30% de la población. Peligrosamente la inflación reapareció en el mercado al 20% anual, según estudios independientes&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-7713532983935259610?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.elmundo.es/elmundo/2007/10/28/internacional/1193577282.html?a=c74205ef11809cdb717c817e74ca643c&amp;t=1193577941' title='Empiezan mal las elecciones en Argentina'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/7713532983935259610/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=7713532983935259610&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/7713532983935259610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/7713532983935259610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/10/empiezan-mal-las-elecciones-en.html' title='Empiezan mal las elecciones en Argentina'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-1748191724300657761</id><published>2007-10-25T05:44:00.000-03:00</published><updated>2007-10-25T05:46:02.369-03:00</updated><title type='text'>que dicen de Kristina en Italia?</title><content type='html'>24/10/2007 (7:54) &lt;br /&gt;Ridi per me Argentina&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Un comizio di Cristina Kirchner &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La moglie del presidente &lt;br /&gt;che sarà presidente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EMILIANO GUANELLA&lt;br /&gt;BUENOS AIRES&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristina Kirchner arriva con mezz'ora di ritardo, sorriso disteso e un tailleur rosa salmone che si fa strada tra le tute blu della scuola-fabbrica «Emilio Tomasin». Siamo alla Tablada, quartiere industriale nel cuore della Matanza, periferia Ovest di Buenos Aires, sobborgo da un milione e mezzo di abitanti, che fu un grande polo industriale e che oggi naviga a vista per uscire dalla crisi. Un lungo applauso saluta la coppia presidenziale: lei al centro, subito dietro il marito Nestor, presidente che lascia il potere sperando di tornare, se tutto fila liscio, fra quattro anni. Il clima è rilassato: i sondaggi pronosticano che la senatrice Cristina Fernandez ce la farà già al primo turno, domenica prossima. La data è speciale perché si ricorda il «giorno della lealtà», quando nel 1945 migliaia di persone scesero in piazza per far tornare al potere Peron. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristina inaugura una scuola per tornitori meccanici intitolata a Tomasin, giovane operaio desaparecido durante la dittatura. «I militari che se lo portarono via volevano la distruzione del nostro tessuto industriale. Oggi stiamo dimostrando che l'Argentina può tornare a produrre, con tre milioni di posti di lavoro. Non ci fermeranno». In prima fila, sotto il sole cocente, ci sono i dirigenti del sindacato CGT, che un anno fa si prendevano a scazzottate davanti alla salma di Peron trasportata in un mausoleo fuori Buenos Aires. Alla Capa, come la chiamano i suoi, piace parlare a braccio, con la voce sempre pronta a rompersi su due microfoni che insieme producono un leggero effetto retro, che ricorda i discorsi di Eva Duarte. Cita Evita ma tratta poco i temi d'attualità di una campagna elettorale che sembra non entusiasmare gli argentini: l'inflazione nascosta dai numeri ufficiali, la criminalità, la crisi energetica alle porte. Non ha in programma dibattiti con i suoi sfidanti, la progressista Elisa Carriò e l'ex ministro d'economia Roberto Lavagna. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel suo ultimo spot elettorale, trasmesso lo scorso fine settimana, una mezza dozzina di bambini in un asilo spiegano cosa è, per loro, il FMI: un animale strano, una nave spaziale che si scontra con la luna, un uomo che passeggia il suo cane. La voce ovattata dello speaker fuori campo spiega: «Grazie a noi i tuoi figli e i tuoi nipoti non sanno cos'è il Fondo Monetario. Invece di prestarci denaro è ora che vengano da fuori per investire nel nostro Paese». Prima di scivolare via per andare ad abbracciare gli operai dietro le transenne, scambia due battute con il cronista alla Blues Brothers di «CQC», il programma argentino creatore del format delle «Iene». Un modo per umanizzare una candidata sfuggente, a tratti fredda, che gli argentini conoscono poco. Il settimanale «Noticias» ha definito la sua campagna elettorale come la più indecente della storia, riferendosi, dati alla mano, all'uso dei fondi pubblici: 130 milioni di pesos, 28 milioni di euro, spesi tra aerei di Stato, hotel, logistica per gli eventi e la pubblicità ufficiale, triplicata nell'ultimo anno per i media amici del governo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«E' una corruzione più discreta - spiega Nelson Castro, popolare giornalista radiofonico - rispetto a quella volgarissima dei tempi di Menem. I casi scoperti rimandano ad un vero e proprio sistema legato agli appalti pubblici, la grande porta d'entrata delle tangenti. Ci sono i meriti, come la ristrutturazione del debito pubblico e la ripresa economica ma le lacune restano». Fanatica del look, la first lady controlla personalmente le foto che escono sui giornali e s'infuria quando uno scatto scopre troppo la linea non proprio morbida su fianchi e gambe. Nei giorni scorsi ha ricevuto anche l'appoggio esplicito di Diego Armando Maradona «Voto Cristina - ha detto l'ex campione - senza ombra di dubbio perché è ora che una donna ci governi». Il comizio della Tablada si chiude con l'ultima arringa, Nestor che guarda con ammirazione e il pubblico che canta la marcia peronista assieme al jingle di campagna. «Davanti alla vita - dice la candidata - bisogna avere un'attitudine di lotta e di ottimismo, con la mano tesa sempre verso gli altri. Forza compañeros, in questo meraviglioso giorno di sole. Siamo davvero sulla strada giusta».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-1748191724300657761?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200710articoli/26946girata.asp' title='que dicen de Kristina en Italia?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/1748191724300657761/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=1748191724300657761&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/1748191724300657761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/1748191724300657761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/10/que-dicen-de-kristina-en-italia.html' title='que dicen de Kristina en Italia?'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-1621315679995584800</id><published>2007-10-12T06:39:00.000-03:00</published><updated>2007-10-12T06:41:51.468-03:00</updated><title type='text'>CINCO SIGLOS IGUAL</title><content type='html'>LOS ABORIGENES RECLAMAN 8,6 MILLONES DE HECTAREAS DE TIERRAS&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La reconquista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A propósito del 12 de Octubre, Página/12 relevó los conflictos por territorios en todo el país. Son casi 400 y la cifra total que reclaman equivale a tres veces la superficie de Misiones. El caso más conocido es el de Benetton.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;Por Darío Aranda &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El campo de golf del Hotel Llao Llao de Bariloche es de los más exclusivos del país, con precios tan inalcanzables como una cabaña cinco estrellas frente al cerro de los Siete Colores de Humahuaca o una habitación con vista al Parque Nacional Iguazú. En los tres lugares, comunidades indígenas resisten desalojos de sus territorios ancestrales y exigen que se respeten sus derechos constitucionales a vivir donde nacieron. Son sólo una muestra de los 397 casos que relevó este diario en doce provincias y que involucran a 8.653.490 hectáreas, una superficie similar a media provincia de Córdoba o tres veces Misiones o 428 veces la ciudad de Buenos Aires. Los territorios aborígenes también son acechados por el corrimiento de la frontera agropecuaria, los monocultivos de soja y pino, la minería metalífera a gran escala y las petroleras. “El modelo extractivo de ‘desarrollo’, sobre la base de explotar nuestros recursos naturales, es una saqueo al país, pero también es directamente opuesto a nuestro modo de vida. Para ese modelo de saqueo, necesitan nuestros territorios, pero nosotros no nos quedaremos de brazos cruzados”, advierten desde la organización Mapuche-Tehuelche 11 de Octubre, de Chubut. El mapeo, que sólo abarca una parte del total de situaciones del país, también confirma que los conflictos se multiplican de la mano del crecimiento de organizaciones indígenas y campesinas y de su consolidación como actores sociales en una decena de provincias.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Educación bilingüe e intercultural, asistencia sanitaria y participación en los asuntos que los afectan son los derechos y reclamos históricos de los 24 pueblos indígenas de Argentina, presentes en 19 provincias y que, según las propias comunidades, ronda el 1,5 millón de personas (el Censo Indígena del Indec, cuestionado por los pueblos originarios, arrojaba 400 mil personas). Pero en la lista de derechos básicos, el primero siempre es el mismo: “Territorio”, el espacio del que se sienten parte, y que lo vinculan a las costumbres, cultura e historia, y no lo consideran un bien económico, por eso lo diferencian del término “tierra”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El hiperdifundido “caso Bene-tton”, que enfrenta al matrimonio mapuche Atilio Curiñanco y Rosa Rúa Nahuelquir con los multimillonarios europeos, con 565 hectáreas, representa sólo el 0,006 por ciento de las tierras en disputa de Argentina, según el relevamiento de Página/12, que contabilizó 397 casos y que tienen como sectores enfrentados a los pueblos originarios de un lado y, del otro, un gran arco conformado por multinacionales mineras, estados provinciales y el nacional, privados multimillonarios –aunque también algunos menos acaudalados–, empresarios turísticos, plantas de celulosa, empresas sojeras, universidades nacionales y, según acotan las comunidades, “un sistema político y judicial que desobedece las leyes”. Las provincias con mayores conflictos son Salta, Jujuy, Santiago del Estero, Misiones, Chaco, Neuquén, Río Negro y Chubut. También figuran Mendoza, La Pampa, Formosa y Buenos Aires.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Petróleo, oro y resistencia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El hotel Llao Llao se encuentra a 30 kilómetros del centro de Bariloche, entre montañas y con vista al lago Nahuel Huapi, la habitación más económica cotiza 348 dólares por noche. El sábado 15 de septiembre tuvo una visita inesperada: la comunidad mapuche Takul-Chewke llegó en camionetas, con materiales y alimentos, y comenzó la construcción de su cabaña, a sólo siete kilómetros de los cuartos cinco estrellas, una de las zonas más codiciadas y costosas de la Patagonia. “Venimos a recuperar 625 hectáreas que le robaron a nuestra abuela en 1951. Somos parte de este lugar”, explicó Ana María, nieta de Takul y vocera de la comunidad, compuesta por seis familias con 126 integrantes. Se amparan en la Constitución Nacional, convenios internacionales, leyes nacionales y hasta la Carta Orgánica municipal. Pero fueron denunciados por “usurpación”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sólo en Río Negro existen al menos veinte conflictos de tierras que significan 106.150 hectáreas. Si se incluyen Neuquén y Chubut –-siempre con el pueblo mapuche-tehuelche–, los casos ascienden a 81, que involucran 199.245 hectáreas. “Existen muchísimas más disputas territoriales de las que llegan a los medios o a los juzgados. Imposible estimar”, remarcó el abogado de Chubut Eduardo Hualpa, especializado en derecho indígena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Las contrapartes: el Estado (nacional, provincial y municipal), el Ejército, estancieros, empresarios turísticos, las empresas de hidrocarburos y mineras. “Los gobiernos de hoy tienen la misma ideología de los que intentaron nuestro exterminio. Responden a los mismos intereses que se beneficiaron con la apropiación de nuestro territorio”, remarcó Chacho Liempe, referente del Consejo Asesor Indígena (CAI), de Río Negro, que afronta una decena de conflictos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Las comunidades indígenas de la Patagonia visualizan otro foco de problemas que crecerá en los próximos años: la minería a cielo abierto, que con grandes explosiones de rocas, millones de litros de agua y sopas ácidas (muchas veces con una sustancia contaminante como el cianuro) producen un cóctel acusado de contaminar aire, suelo y napas subterráneas. En 2003, la ciudad de Esquel, en Chubut, se movilizó y organizó un plebiscito para que la ciudadanía decidiera qué tipo de desarrollo deseaba: el 81 por ciento votó contra la minería a gran escala, personificado en ese caso en la compañía Meridian Gold.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luego del plebiscito, la empresa optó por un perfil más bajo, pero no abandonó el proyecto. En la región, existen nueve emprendimientos en ejecución o estado avanzado: Yacimiento Navidad (que generó un gran conflicto con comunidades originarias del centro de Chubut), El Desquite, Calcatreu, Andacollo, Cerro Vanguardia, Manantial Espejo, San José-Huevos Verdes, Cerro Solo y Sierra Grande. “Todos ellos están asentados sobre territorios indígenas o de campesinos con posesión de décadas”, afirmaron desde la Asamblea de Esquel. Además, existe una decena de emprendimientos en exploración.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pasteras, pinos y muertes&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Misiones cuenta con tres actividades que chocan con comunidades indígenas, campesinos y ambientalistas: plantas de celulosa (Puerto Piray, Papel Misionero y Alto Paraná), emprendimientos turísticos que avanzan sobre territorios ancestrales y represas (una ya construida –Yacyretá, en Corrientes, pero que anegó áreas en Posadas y obligó a masivas relocalizaciones– y otra planificada, Corpus, que fue rechazada por el 80 por ciento de los misioneros en una consulta popular, en 1996, pero aún sigue en carpeta del gobierno provincial). De la mano de las pasteras también llegó el monocultivo de pino (la materia prima), las madereras, la concentración de tierras y, al mismo tiempo, los conflictos con pueblo originarios y poblaciones rurales. Página/12 contabilizó en Misiones quince casos, que involucran casi 90 mil hectáreas y tienen como contrapartes a privados, aserraderos subsidiarios de las papeleras, el estado provincial y hasta la Universidad Nacional de La Plata, que ostenta un título de propiedad por 6144 hectáreas, pero donde hace 150 años viven comunidades del pueblo mbya-guaraní.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El último Censo Nacional Agropecuario de la provincia confirma la concentración de tierras: existen 27.000 explotaciones agropecuarias. Sólo 161 de ellas (el 0,6 por ciento del total) poseen el 44 por ciento de la tierra de Misiones (917.000 hectáreas). El mismo estudio afirma que, en la última década y en la zona de Alto Paraná, descendió un 27 por ciento la cantidad de pequeñas chacras. “La producción forestal artificial nos pone frente a un modelo de monocultivo y concentración. El sector forestal no respeta las normas de preservación, produce despoblación de las zonas y exterminio de gran parte de los recursos naturales”, afirman desde el Foro de la Tierra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Demandas y conflictividad&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El Movimiento Sin Tierra de Brasil (MST) llama “ocupación” a la acción organizada de asentar familias en fincas improductivas. Luego de desalojos, el Movimiento Campesino Indígena practica desde hace años las “retomas” y tiene entre sus objetivos a corto plazo la “toma” de chacras. El pueblo mapuche llama “recuperar” a volver a vivir en sus tierras ancestrales: Atilio Curiñanco y Rosa Rúa Nahuelquir recuperaron 565 hectáreas en plena estancia Benetton. La comunidad Takul-Chewke recuperó 625 hectáreas en el patio del más lujoso hotel de Bariloche. El Consejo Asesor Indígena (CAI) ya recuperó, en los últimos años, 150 mil hectáreas en Río Negro. “Tenemos la decisión de ir recuperando lo que legítimamente nos pertenece”, resumió Chacho Liempe, referente mapuche del CAI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Desde el Grupo de Ecología Política, Comunidad y Derechos (Gepcyd) del Instituto Gino Germani advierten que, así como la conflictividad social de los años noventa estuvo mayormente visibilizada por las luchas urbanas, desde el ámbito rural se afianzan organizaciones, comunidades y luchas que aportan viejos actores sociales, pero ahora fortalecidos y exigiendo históricas demandas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“El saqueo hoy se da por los bienes naturales, y ahí campesinos, indígenas y poblaciones rurales nos estamos organizando y estamos dando esa disputa. Algunas veces nos han desalojado, pero hemos vuelto a tomar el campo, por el simple ejercicio del derecho. No hemos esperado que un juez nos devuelva las parcelas. Nos hemos organizado, hemos ido y retomado las fincas”, advierten los Sin Tierra de Mendoza. En la Patagonia, los mapuche-tehuelche de la 11 de Octubre avisan: “En la medida que tomamos conciencia de nuestros derechos y recuperamos nuestra historia, vamos a multiplicar los conflictos. Es un planteo político e ideológico de todo un gran sector de lucha que no tiene vinculación partidaria, que no fue cooptado y que va a recuperar lo que le corresponde”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-1621315679995584800?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.pagina12.com.ar/diario/elpais/1-92890-2007-10-12.html' title='CINCO SIGLOS IGUAL'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/1621315679995584800/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=1621315679995584800&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/1621315679995584800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/1621315679995584800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/10/cinco-siglos-igual.html' title='CINCO SIGLOS IGUAL'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-8394779423657147136</id><published>2007-10-07T20:29:00.000-03:00</published><updated>2007-10-07T20:32:50.793-03:00</updated><title type='text'>El corazón puma metió a la Argentina en semis</title><content type='html'>PARIS.- Los Pumas siguen emocionando en la Copa del Mundo. Continúan escribiendo páginas de oro en la historia del rugby argentino. Hoy agregaron una muy valiosa: con una ajustada victoria 19-13, derrotaron a Escocia y consiguieron meterse en las semifinales del Mundial por primera vez. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si las victorias ante Francia e Irlanda habían sido las más importantes para el rugby argentino, la de hoy ante Escocia seguramente merecerá un lugar de privilegio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fue mucho más dura y pareja de lo que se preveía en los papeles. Escocia fue un rival batallador, que no le regaló nada a la Argentina. Inclusive, sobre el final, los del Cardo pudieron haberse llevado la victoria. Pero el corazón Puma y la garra característica de este equipo que dirige Marcelo Loffreda superó las adversidades y continúa de pie, invicto, en Francia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pero la historia se escribió en celeste y blanco, una vez más en el Stade de France, para que el techo de este equipo siga siendo aún lejano. La próxima prueba será el poderoso Sudáfrica, que debió sufrir para vencer a Fiji, pero es una potencia que tiene jerarquía para llevarse el trofeo Webb Ellis. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El partido. La Argentina apeló a su clásico juego agrupado. Fue ganando terreno, pacientemente, con los fowards durante los ochenta minutos. De a ratos alternó el ataque por el eje con alguna pelota por el centro y usó muy poco a los wingers en ataque. Siempre posicionó al equipo en campo rival y tuvo mayor dominio de la pelota a lo largo del encuentro. También tuvo efectividad el uso del pie en Juan Martín Hernández, nuevamente uno de los puntos altos en los Pumas. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El pack argentino se mostró sólido como lo venía haciendo a lo largo del Mundial. Su presión sobre los pateadores escoceses (Paterson y Parks) dio sus máximos frutos a los 32 minutos, cuando Gonzalo Longo asfixió al apertura Dan Parks en su patada y forzó un rebote, que lo favoreció y terminó dándole el primer try a los Pumas y la ventaja 13-3. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Previamente, Escocia y la Argentina habían alternado patadas con relativa efectividad. Para los escoceses habían convertido los mismos Paterson y Parks y, para los Pumas, Felipe Contepomi había acertado dos veces con sendos penales y el primer tiempo se fue con un 13-6 en favor de la Argentina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pero en la segunda mitad apareció Escocia con una actitud más ofensiva, dispuesta a jugar en campo rival. Cuando los Pumas dominaban con claridad el encuentro porque se habían posesionado en territorio escocés, llegó una jugada clave. Craig Smith, que ingresó en el segundo tiempo, recuperó un balón, a los 23 del complemento, y avanzó varios metros sin ser derribado. Terminó en try de Chris Cusiter y parecía que Escocia se preparaba para dar vuelta el partido cuando estaba a seis puntos de la Argentina, que pedeció un momento crítico a diez minutos del final. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allí llegó la marca registrada del equipo argentino. Una defensa impenetrable, a puro tackle con una predisposición para la marca envidiable para negarle al rival el try que podría haber cambiado la historia. Una historia que siguen escribiendo los Pumas, al menos, por siete días más. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Síntesis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Argentina: Ignacio Corleto; Lucas Borges, Manuel Contepomi, Felipe Contepomi, Horacio Agulla; Juan Martín Hernández, Agustín Pichot (capitán); Juan Martín Fernández Lobbe, Gonzalo Longo, Lucas Ostiglia; Patricio Albacete, Carlos Ignacio Fernández Lobbe; Juan Martín Scelzo, Mario Ledesma, Rodrigo Roncero. Entrenador: Marcelo Loffreda.&lt;br /&gt;Escocia: Rory Lamont; Sean Lamont, Simon Webster, Robert Dewey, Chris Paterson; Dan Parks, Michael Blair; Dunca Hodge, Simon Taylor, Jason White (capitán); James Hamilton, Nathan Hines; Euan Murray, Ross Ford, Gavin Kerr. Entrenador: Frank Hadden.&lt;br /&gt;Tantos en el primer tiempo: 3 y 40m penales de Patterson (E), 16 y 28m penales de Felipe Contemponi (A), 32m. try de Longo (A) convertido por F.Contemponi.&lt;br /&gt;Tantos en el segundo tiempo: 2m penal de Felipe Contemponi (A), 22m drop de Hernández (A), 22m try de Custeler (E) converttido por Patterson.&lt;br /&gt;Cambios: En Argentina ingresaron Rimas Alvarez por I.Fernández Lobbe, Hasan por Scelzo, Semillosa por Ostiglia, mientras que en Escocia lo hicieron Henderson por Webster, Brown por Dewey, Custeler por Blair, Lawson por Ford, Smith por Kerr, y Sadwell por S.Lamont.&lt;br /&gt;Arbitro: Joel Jutge (Francia).&lt;br /&gt;Estadio: Stade de France. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;Las claves&lt;br /&gt;El dominio territorial. Los Pumas, como lo venían haciendo en este Mundial, se posicionaron en campo rival y dominaron con la posesión de la pelota. Defendieron con mucha actitud, pero mayoritariamente en el terreno escocés. Allí estuvo una de las diferencias. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;Los penales. La Argentina tenía como objetivo cometer pocas penalidades, pero hoy no lo consiguió. Fueron diez los penales que cometieron los Pumas, aunque Escocia no le sacó tanto provecho como sí había hecho con otras selecciones en la primera rueda. &lt;br /&gt;Los personajes&lt;br /&gt;Juan Martín Hernández. El apertura de la Argentina siempre rinde. Con sus patadas, es clave para el equipo de Marcelo Loffreda. Si bien falló tres dorps, en el complemento anotó uno, que le permitió a los Pumas sacar una ventaja de 19 a 6 en el marcador. Pese a que sufrió un fuerte golpe, no quiso salir de la cancha y jugó los 80 minutos. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;Gonzalo Longo. Como ante Irlanda la semana última, el octavo argentino, que se había perdido los dos primeros partidos del Mundial por una lesión, volvió a ser clave por su esfuerzo y despliegue. Además, anotó el único try del equipo argentino a los 32 minutos del primer tiempo, luego de interceptar un kick con presión sobre Parks. &lt;br /&gt;Las apostillas&lt;br /&gt;Los hombres récord. Agustín Pichot, Ignacio Fernández Lobbe y Mario Ledesma superaron la marca de Lisandro Arbizu, hasta hoy el máximo exponente argentino en cuanto a número de actuaciones mundialistas. Los tres jugadores participaron vistieron la camiseta celeste y blanca en 12 oportunidades en Copas del Mundo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La importancia de la experiencia. Los Pumas ya son récord, tras sellar su pasaje a semifinales de la Copa del Mundo. En el grupo, hay 11 hombres que también había estado en Gales ?99, cuando el equipo argentino llegó a cuartos de final. Los que lograron sacarse aquella espina de perder ante Francia hace 8 años son Scelzo, Ledesma, Hasan, Ignacio Fernández Lobbe, Longo, Ostiglia, Pichot, Corleto, Fernández Miranda y Felipe y Manuel Contepomi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;El duelo de pateadores fue para Felipe. Antes del partido ante Escocia, se temía por la precisión del pateador escocés Chris Paterson. Sin embargo, en el duelo de los que patean, el ganador fue Felipe Contempomi, que anotó tres penales (falló uno) y una conversión. El escocés marcó un penal y una conversión. &lt;br /&gt;Para ver el video se necesita Flash PlayerEl resumen del partido&lt;br /&gt;Fuente: ESPN &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Imágenes que quedarán en la memoria de los argentinos para siempre. Nuevamente, en el Stade de France, los Pumas se metieron en la historia grande del rugby argentino con una victoria inolvidable ante Escocia, que le dio a la Argentina el inédito pase a semifinales en el Mundial. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Los cuartos de final&lt;br /&gt;Ayer:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Australia 10 - 12 Inglaterra&lt;br /&gt;Francia 20-18 Nueva Zelanda &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hoy&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sudáfrica 37 - 20 Fiji &lt;br /&gt;Argentina 19 - 13 Escocia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-8394779423657147136?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.lanacion.com.ar/coberturaespecial/mundialrugby/destacado.asp?tema_id=14&amp;nota_id=950978&amp;pid=3310110&amp;toi=5237' title='El corazón puma metió a la Argentina en semis'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/8394779423657147136/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=8394779423657147136&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/8394779423657147136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/8394779423657147136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/10/el-corazn-puma-meti-la-argentina-en.html' title='El corazón puma metió a la Argentina en semis'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-628216519038851720</id><published>2007-10-05T09:08:00.000-03:00</published><updated>2007-10-05T09:12:38.193-03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grazie a punto informatico'/><title type='text'>WIFI, finalmente è (r)evolution (un argentino FONERO)</title><content type='html'>Roma - C'è un'aria di fortissima eccitazione in FON, la celeberrima rete do ut des di connettività wireless, distribuita, volontaristica: ieri ha risuonato in tutto l'interlink quella che è già stata definita una notizia bomba. Già: il maggiore operatore di TLC britannico, British Telecom, al secolo BT, ha scelto la community di FON come propria partner per la diffusione del wireless nel regno di Elisabetta, dando al paese la chance per diventare il primo al Mondo dotato di una vera e distribuita connettività WiFi accessibile potenzialmente a, e da, tutti i cittadini (qui l'annuncio ufficiale in PDF).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se WiFi vero significa tutto, significa anche Internet e telefonia, significa abbattere le rendite di posizione di operatori che vivono della gestione esclusivista delle infrastrutture, oggi tutto questo è condito dall'afflato comunitario di FON: sono queste le basi su cui si è dato vita alla community BT FON, che qualcuno sui media mainstream descrive maldestramente come una sorta di ulteriore "operatore Internet". Niente di più lontano dalla realtà: si tratta della prima volta che un operatore telefonico commerciale di questo rilievo sceglie di aggiungere al proprio organismo un progetto così dinamico e pervasivo come FON. Quando si parla di BT FON è assai più corretto parlare di comunità di utenti, di intenzioni comuni e obiettivi condivisi, persino di speranze, piuttosto che tentare di ricorrere agli algidi canoni delle classificazioni tradizionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È lo statement che campeggia nella home page della nuova community a dire tutto su cosa c'è in ballo:&lt;br /&gt;BT e FON hanno unito le forze per dar vita ad una comunità WiFi che consente ai propri membri di collegarsi gratuitamente da migliaia di luoghi diversi, nel Regno Unito e nel Mondo. Per essere parte di tutto questo, tutto ciò che devi decidere è di unirti alla BT FON community".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno statement che già basta a dare la misura delle nuove ambizioni, destinate a trascendere i confini nazionali britannici e versare WiFi nei canali già scavati dai sempre più numerosi utenti FON nel Mondo. L'atteggiamento di BT è ben disegnato da uno dei suoi capi divisione, Gavin Patterson, che ha dichiarato per l'occasione: "Abbiamo costruito una rete WiFi pubblica e 12 Città wireless fino a questo momento, ma quello che oggi diciamo ai clienti è di costruire insieme una comunità WiFi, che copra ogni luogo e possa servire a tutti". Frasi che ricordano filosofie di aziende molto diverse da BT, imprese come Google e Skype, che non a caso siedono nella board di FON, da ieri gomito a gomito con il colosso TLC britannico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giocando in casa, BT FON non ha ostacoli impervi da superare. Gli utenti Internet che sono abbonati a BT sono facilmente raggiungibili e possono essere coinvolti senza troppe difficoltà (e si parla di almeno 3 milioni di utenti per iniziare), quelli che invece fanno riferimento ad altri operatori non dovranno cambiare nulla, potranno semplicemente scegliere di accedere alla "grande famiglia" di BT FON e diventare BT Foneros. Fuori casa, invece, BT potrà contare sui mercati in cui è presente direttamente o con i propri partner, mercati nei quali FON già può aver conquistato importanti risultati, come in Spagna o in Francia, ma anche in Giappone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parlare del tutto è stato anche e naturalmente la mente di FON, l'argentino Martin Varsavsky, secondo cui "è stato sorprendente e interessante vedere quanto agile possa diventare un gigante delle telecomunicazioni nel lavorare con un concetto innovativo come la comunità BT FON (...) Il risultato è che ora milioni di abbonati dei servizi broad band di BT possono automaticamente scegliere di aderire alla BT FON Community. Questo significa che vi saranno nel Regno Unito un numero rivoluzionario di luoghi dove collegarsi via WiFi gratuitamente (...) Un risultato ottenuto integrando FON nella piattaforma a banda larga di BT e consentendo agli utenti BT di condividere il loro WiFi come tutti noi già facciamo. Naturalmente tutti i foneros che condividono WiFi possono accedere ora agli hotspot BT FON nel Regno Unito del tutto gratuitamente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insieme, BT FON potrebbero finire per dare filo da torcere agli operatori che non sapranno annusare il vento che cambia. Ci potrà volere tempo, ma la sfida al Mondo delle TLC tradizionali ieri è stata finalmente formalmente lanciata, con la complicità di uno dei suoi protagonisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo De Andreis&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-628216519038851720?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://punto-informatico.it/p.aspx?id=2081292' title='WIFI, finalmente è (r)evolution (un argentino FONERO)'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/628216519038851720/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=628216519038851720&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/628216519038851720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/628216519038851720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/10/wifi-finalmente-revolution-un-argentino.html' title='WIFI, finalmente è (r)evolution (un argentino FONERO)'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-6513364021942557119</id><published>2007-10-03T06:47:00.000-03:00</published><updated>2007-10-03T06:52:47.480-03:00</updated><title type='text'>Il lager diventa Museo della Memoria</title><content type='html'>Tra il 1976 e il 1983 all'Esma, la Scuola tecnica della Marina, furono imprigionati, torturati e uccisi migliaia di oppositori&lt;br /&gt;Il lager diventa Museo della Memoria.&lt;br /&gt;L'Argentina fa i conti con la dittatura Un passaggio simbolico che si accompagna ai processi a militari e poliziotti&lt;br /&gt;di OMERO CIAI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGI a Buenos Aires il complesso dell'Esma (Scuola tecnica della Marina) che dal 1976 al 1983 fu il più grande lager dell'ultima dittatura militare argentina verrà consegnato dalle Forze armate alle autorità civili per essere trasformato nel "Museo della Memoria". La costruzione del Museo, che verrà affidata alle organizzazioni per i diritti umani e finanziata dal governo nazionale, è uno dei passaggi simbolici più importanti nella politica del presidente Kirchner a favore delle vittime della "guerra sporca" scatenata trent'anni fa dai militari contro i partiti dell'opposizione, i sindacati e i movimenti studenteschi. Lanciato più di tre anni fa, nel marzo del 2004, il progetto di trasformare l'Esma in un luogo della Memoria inizia così ad essere realizzato mentre grazie alla cancellazione da parte della Corte Suprema delle leggi di amnistia e indulto sono ripresi tutti i processi ai militari e ai membri della polizia accusati di torture, omicidi e crimini contro l'umanità. Due si sono conclusi da poco: Julio Simon, il carnefice di "Garage Olimpo", è stato condannato a 25 anni di carcere mentre l'ex commissario di polizia Miguel Etchecolatz ha avuto l'ergastolo. All'interno dell'Esma, da dove partivano ogni notte i gruppi speciali (grupos de tarea) che sequestravano gli oppositori politici, vennero reclusi, torturati e uccisi più di 5.000 dei 30.000 desaparecidos della dittatura militare dei generali Jorge Videla, Emilio Massera e Roberto Viola. La maggior parte di loro venne gettata nel Rio della Plata in quelli che si chiamarono "i voli della morte", operazione con la quale - come ha rivelato l'ex marinaio Adolfo Scilingo condannato a 640 anni di carcere da un tribunale spagnolo per crimini contro l'umanità - i militari facevano scomparire le persone sequestrate e condannate a morte senza processo. Negli edifici dell'Esma funzionò in quegli anni anche un piccolo ospedale con un reparto maternità clandestino. Lì i militari attendevano che le ragazze incinte sequestrate portassero a termine la gravidanza per sottrarre loro i bambini, che venivano affidati a famiglie di militari o poliziotti, e poi ucciderle. Prima di essere narcotizzati e gettati in mare i prigionieri - nella stragrande maggioranza giovani sotto i 25 anni - venivano torturati e costretti a collaborare con l'illusione, di solito falsa, di avere salva la vita. Il complesso dell'Esma si trova nella zona nord della capitale argentina e ha una superficie di 14 ettari all'interno della quale sorgono una trentina di edifici che negli ultimi anni hanno ospitato il centro di studi strategici della Marina, un liceo militare e una scuola di guerra navale. L'apertura al pubblico del "Museo della memoria" è prevista entro un mese, all'inizio di novembre. Ma per il futuro il governo argentino ha in serbo un progetto più ambizioso: trasformare l'area dell'Esma in un Istituto Internazionale sui diritti umani e consegnarlo alle cure dell'Unesco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-6513364021942557119?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/esteri/esma-aires/esma-aires/esma-aires.html' title='Il lager diventa Museo della Memoria'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/6513364021942557119/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=6513364021942557119&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/6513364021942557119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/6513364021942557119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/10/il-lager-diventa-museo-della-memoria.html' title='Il lager diventa Museo della Memoria'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-3824614768405481949</id><published>2007-09-18T11:35:00.001-03:00</published><updated>2007-09-18T11:35:58.151-03:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="padding:8px 5px 10px 5px;background-color:#fff;"&gt;&lt;div style="border-bottom:1px dashed #ccc;padding-bottom:5px;margin-bottom:7px;"&gt;&lt;div style="font:normal 11px/14px tahoma, arial;color:#808080;margin-bottom:5px;"&gt;Teletrabajo&lt;/div&gt;&lt;div style="font:normal 18px/21px arial;color:#333;margin-bottom:7px;"&gt;&lt;a href="http://www.lanacion.com.ar/944234" target="_blank" title="Ir a la nota en LANACION.com" style="text-decoration:none;color:#124679;"&gt;Empleados a distancia &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font:normal 13px/17px trebuchet ms, arial;color:#333;margin-bottom:7px;"&gt;En 2009, el 25% de la población mundial trabajará desde su casa. En la Argentina, ya hay 980.000 oficinas hogareñas, y un nuevo proyecto de ley apoya esa modalidad&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font:normal 11px/14px tahoma, arial;color:#808080;margin-bottom:5px;"&gt;&lt;div style="float:left;"&gt;&lt;b&gt;LANACION.com &lt;/b&gt;| Empleos | Domingo 16 de setiembre de 2007&lt;/div&gt;&lt;div style="float:right;"&gt;&lt;span style="font:bold 11px/14px Comic Sans Ms;color:#124679;text-decoration:none;"&gt;&gt;&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.lanacion.com.ar/944234" target="_blank" title="Ir a la nota en LANACION.com" style="text-decoration:none;color:#124679;"&gt;&lt;b&gt;Ir a la nota&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br clear="all" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-3824614768405481949?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/3824614768405481949/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=3824614768405481949&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/3824614768405481949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/3824614768405481949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/09/teletrabajo-empleados-distancia-en-2009.html' title=''/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-7553862185936938428</id><published>2007-09-14T09:29:00.000-03:00</published><updated>2007-09-14T09:39:07.338-03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elecciones'/><title type='text'>Culea'os</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.asteriscos.tv/noticia-8777.html"&gt;&lt;span class="bajadab"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="bajadab"&gt;Las elecciones en Córdoba fueron (y siguen siendo) un quilombo. Desde el domingo 2 de septiembre, los culea'os han ganado el centro del escenario electoral nacional con denuncias de fraude, marchas varias, caravanas, presentaciones judiciales, etc.&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.asteriscos.tv/noticia-8777.html"&gt;&lt;span class="bajadab"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Uno de los protagonistas, el actual intendente de la ciudad capital, Luis Juez, es una máquina de crear frases que serán recordadas por mucho tiempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Para los cordobeses ya resulta aburrido, porque hace varios años que vienen escuchando su ingenioso humor. Pero para los porteños ignorantes es una maravilla y no para de asombrar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Juez perdió las elecciones por un punto a manos del oficialista Juan Schiaretti (delfín del gobernador De la Sota), luego de un escrutinio híper lento (más de 15 horas para contar 2 millones y pico de votos) y bastante sospechado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;En los blogs, ya empezaron a hacer una recopilación de "Juecismos" con la intención de que lleguen a ser un libro (?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aquí van:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em  style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;1) Tengo que hacer tanto equilibrio que parezco  &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(255, 255, 255);" href="http://www.cinenacional.com/personas/index.php?persona=7575" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;Tandarica&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; con la bandeja. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; 2) &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em style="font-family: trebuchet ms; color: rgb(255, 255, 255);"&gt;De la Sota es más peligroso que &lt;a href="http://www.afikoor.com/miguelangel/Brasil_archivos/021gf.jpg" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;piraña&lt;/a&gt; de inodoro.&lt;br /&gt;3) &lt;/em&gt;&lt;em style="font-family: trebuchet ms; color: rgb(255, 255, 255);"&gt; De la Sota es muy ligero doctor, juega a la mancha con los aviones.&lt;br /&gt;4) &lt;/em&gt;&lt;em style="font-family: trebuchet ms; color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Acá Fernández, no nos mandó ni una bolsita de &lt;a href="http://images.google.com.ar/imgres?imgurl=http://www.goldpack.com.ar/tutuca.jpg&amp;imgrefurl=http://www.goldpack.com.ar/tutuca.htm&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;h=480&amp;w=640&amp;amp;sz=71&amp;hl=es&amp;amp;start=4&amp;um=1&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;tbnid=b7ZjEE15D9JPDM:&amp;tbnh=103&amp;amp;tbnw=137&amp;prev=/images%3Fq%3Dtutuca%26svnum%3D10%26um%3D1%26hl%3Des%26sa%3DN" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt; Tutuca&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;5) De la Sota en Córdoba, es como un monarca, mitad mono, mitad garca.&lt;br /&gt;6) Las del correo son computadoras &lt;a href="http://www.salamandrasyestufas.com.ar/salamandra-maje10a.jpg" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;a leña&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;7) Un gobierno de Schiaretti sería menos de lo mismo.&lt;br /&gt;8) Gato?, acá hay pantera encerrada maestro.&lt;br /&gt;9) Campana es un &lt;a href="http://www.deportes.gov.ar/Paginas/Plug/NewImagen.php?Path=../noticias/&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;id=1703&amp;Tipo=Foto" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt; basquetbolista&lt;/a&gt; con fama de canguro.&lt;br /&gt;10) La salud es un servicio público. Si vos querés un hospital autogestionado dale la clínica a Cureta.&lt;br /&gt;11) Si por dos mangos vos vivís bajándote los pantalones, en algún momento te van a atropellar, porque cuando quieras dar dos pasos, te vas a &lt;a href="http://www.cadenaser.com/csermedia/cadenaser/media/200505/09/deportes/20050509csrcsrdep_1_I_LCO.jpg" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;caer de jeta&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;12) A Fernández le pedí un vaso de agua y me tiro &lt;a href="http://blog.abusemagazine.com/wp-content/images/anchoas.jpg" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt; una anchoa&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;13) De que&lt;a href="http://www.clarin.com/diario/2006/12/20/thumb/t008dh01.jpg" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt; tren bala &lt;/a&gt;me habla de Jaime? ¿Qué?¿Va a hacer un vagón con pucheros? No podemos arreglar una zorrita y vamos a armar el tren bala.&lt;br /&gt;14) N&lt;/em&gt;&lt;em style="font-family: trebuchet ms; color: rgb(255, 255, 255);"&gt;os llamaban los 'seven up' porque éramos sólo siete universitarios peronistas.&lt;br /&gt;15) Soy como &lt;a href="http://www.ole.clarin.com/notas/2007/01/06/01339878.html" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt; Riquelme&lt;/a&gt;. Cuando estoy contento a veces ni se me nota. Ahí me dicen: si estás contento, avisale a tu cara.&lt;br /&gt;16) No podemos pensar que es más inteligente el que te alcanza &lt;a href="http://www.eurekakids.net/images/productos/media/89SH19101002.jpg" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;las pantuflas &lt;/a&gt;que el que te da una idea.&lt;br /&gt;17) La política de De La Sota es &lt;a href="http://usuarios.lycos.es/pefeco/pendulo7/pendulo21.gif" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt; tan pendular&lt;/a&gt; que pasó de un menemismo ortodoxo al kirchnerismo bobo en un solo acto.&lt;br /&gt;18) Doctor, ya estoy en más programas que&lt;a href="http://lomazos.blogspot.com/2007/05/wanda-nara.html" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt; Wanda Nara.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;19) Si a De la Sota le das la mano te chorea un dedo.&lt;br /&gt;20) A De la Sota lo conozco desde que tenía &lt;a href="http://www.confederaciongaucha.com.ar/ver.php?id=12&amp;tabla=noticias_fotos&amp;amp;campo=foto&amp;show=yes" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;pelos propios &lt;/a&gt;así que imagínese desde cuándo.&lt;br /&gt;21) No voy con la  &lt;a href="http://www.cultkanaal.nl/Kunst/Bruja%20Victoria.jpg" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;bruja mía &lt;/a&gt;al shopping, voy a ir con Cristina.&lt;br /&gt;22) Si el Presidente dice mañana 'hay que salir a peinar pingüinos', De la Sota aparece con un peine &lt;a href="http://www.leclerc.com.br/images/grdGelMedia.jpg" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;y un gel&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;23) Al gobernador le vamos a tener que hacer una traqueotomía para sacarle la media de Kirchner. No se puede  &lt;a href="http://buscon.rae.es/draeI/SrvltGUIBusUsual?LEMA=chupamedias" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;chupar la media &lt;/a&gt;de esa forma.&lt;br /&gt;24 ) Periodista: ¿Qué cree que va a ser De la Sota cuando deje de ser gobernador?  Juez: Va a &lt;a href="http://mix.fresqui.com/files/images/NT_millonario.jpg" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt; ser rico&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;25) El millonario &lt;a href="http://nanuse.webcindario.com/hijitus_archivos/gold%20silver.jpg" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;Gold Silver&lt;/a&gt;, es un poroto al lado de De la Sota.&lt;br /&gt;26) &lt;a href="http://www.periodicotribuna.com.ar/images/fotos/jaime.jpg" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt; Jaimito&lt;/a&gt; se convirtió en el Jaimito del cuento, cada vez está &lt;a href="http://www.consultarte.es/uploaded_images/dolares-730466.jpg" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt;más verde. &lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;27) El &lt;a href="http://www.bancor.com.ar/eframeworkweb/home.aspx" target="_blank" onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)"&gt; Banco de Córdoba &lt;/a&gt;es un holograma. Para lo único que está es para prestarle plata a Nalbandián y que firme pelotitas de tenis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;div style="text-align: right; color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;em style="font-family: trebuchet ms;"&gt;tomado de http://rambletamble.blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-7553862185936938428?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/7553862185936938428/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=7553862185936938428&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/7553862185936938428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/7553862185936938428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/09/culeaos.html' title='Culea&apos;os'/><author><name>noe �</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02133176982539417322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-5611207971376513246</id><published>2007-09-12T05:18:00.000-03:00</published><updated>2007-09-12T05:20:32.627-03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FORUM DE ARGENTINOS ONLINE'/><title type='text'>RESUCITEMOS EL FORUM!</title><content type='html'>Registrense y participen!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://freeforumzone.leonardo.it/forum.aspx?c=44771&amp;f=44771"&gt;http://freeforumzone.leonardo.it/forum.aspx?c=44771&amp;amp;f=44771&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-5611207971376513246?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/5611207971376513246/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=5611207971376513246&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/5611207971376513246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/5611207971376513246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/09/resucitemos-el-forum.html' title='RESUCITEMOS EL FORUM!'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-3782867336063485950</id><published>2007-09-12T03:08:00.000-03:00</published><updated>2007-09-12T03:13:55.402-03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='invitacion de Marcela'/><title type='text'>Encuentro de Argentinos - MILANO - 23/09/07</title><content type='html'>Queridos Argentinos :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Como les prometì les escribo para darles todos los detalles de la primera reuniòn de Argentinos en Italia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUANDO: Domingo 23 de Septiembre 2007HORA: 17.00/17.30 (no vengan màs tarde porque la sala la tenemos a disposiciòn hasta las 20.30!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DONDE: Ristorante Argentino Finisterra – Via dell’Orso 4 – Milano (zona Brera) Si pueden vayan a ver el sito del restaurante... &lt;a href="http://www.finisterra.it/"&gt;http://www.finisterra.it/&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Por ser una reuniòn de Argentinos nos ofrecen un menu’ 5 empanadas y bebida(vino, agua o jugos) por 10 Euros!! Realmente es un precio muy bueno ya que es uno de los restaurantes Argentinos màs elegante (y caro) de Milàn.. Los chicos hasta 15 años pagan la mitad!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MOTIVO: Para conocernos y organizar juntos la pròxima reuniòn (un asado, un campeonato de truco... o para lo que se nos ocurra..)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ESTAN INVITADOS: la invitaciòn es para todos los Argentinos que quieran construir un pedacito de tierra Argentina en Italia, y todos los que quieran participar conellos.. :-))&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUE HACER: es importante que si piensan realmente venir me manden una email con la cantidad de personas que van a participar, los nombres y un nùmero de telèfono. Unos dìas antes de la reuniòn les voy a pedir de rectificar la presencia. Quiero agradecer a Daniela y Guido, dos Argentinos que conocì tràmite esta lista, gracias a ellos se ha conseguido el lugar y precio de favor del Finisterra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si quieren discutir de la reuniòn -o de otras cosas- los invito a ir al foroque creo’ Nicolàs , pueden consultarlo sin registrarse... &lt;a href="http://argentinosenita.creatuforo.com/" target="_blank"&gt;http://argentinosenita.creatuforo.com/&lt;/a&gt;si quieren participar vayan a registrarse &lt;a href="http://argentinosenita.creatuforo.com/ver-tema-5-argentinosenita.html" target="_blank"&gt;http://argentinosenita.creatuforo.com/ver-tema-5-argentinosenita.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gracias a todos los que participaràn... creo que el èxito de èstas reuniones se deba sobretodo a los mismos participantes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buen fin de semana!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marcela&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-3782867336063485950?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/3782867336063485950/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=3782867336063485950&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/3782867336063485950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/3782867336063485950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/09/encuentro-de-argentinos-milano-230907.html' title='Encuentro de Argentinos - MILANO - 23/09/07'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-3474382214910241203</id><published>2007-09-08T23:23:00.000-03:00</published><updated>2007-09-08T23:41:38.828-03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elecciones'/><title type='text'>Elecciones</title><content type='html'>Es sábado 23.20 cuando empiezo a escribir este post.&lt;br /&gt;Estoy trabajando, esperando que se terminen de oficializar las listas de candidatos para las elecciones del 28 de octubre próximo.&lt;br /&gt;&lt;span id="txtcont" class="textod"&gt;Ese día quedará cerrado el calendario electoral en todo el país, con la elección del nuevo presidente de la Nación y su vice, así como la renovación de la mitad de las bancas de diputados y senadores en el Congreso.&lt;br /&gt;Además, también ese día habrá elecciones provinciales en Buenos Aires, Formosa, Jujuy, La Pampa, Mendoza, Misiones, Neuquén, Salta, y Santa Cruz, donde se elegirán gobernadores, vicegobernadores, legisladores provinciales, intendentes y concejales.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Para el Ejecutivo nacional estas serán nuestras opciones:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Cristina Fernández-Julio Cobos&lt;br /&gt;-Roberto Lavagna-Gerardo Morales&lt;br /&gt;-Elisa Carrió-Rubén Giustiniani&lt;br /&gt;-Ricardo López Murphy-Esteban Bullrich&lt;br /&gt;-Alberto Rodríguez Saá-Héctor Maya&lt;br /&gt;- Jorge Sobisch-Jorge Asís&lt;br /&gt;-Vilma Ripoll-Héctor Bidonde&lt;br /&gt;-Néstor Pitrola-Gabriela Arroyo&lt;br /&gt;-Raúl Castells-Nina Pelozo&lt;br /&gt;-Pino Solanas-Ángel Cadelli&lt;br /&gt;-Gustavo Breide Obeid-Raúl Vergara&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;...buena suerte para todos (nosotros)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-3474382214910241203?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/3474382214910241203/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=3474382214910241203&amp;isPopup=true' title='4 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/3474382214910241203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/3474382214910241203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/09/elecciones.html' title='Elecciones'/><author><name>noe �</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02133176982539417322</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-6238003631470007990</id><published>2007-09-08T21:06:00.000-03:00</published><updated>2007-09-08T21:09:01.704-03:00</updated><title type='text'>PELPAS!!</title><content type='html'>Gente, dado que muchas personas me lo han preguntado por email y yo no he sabido responder, les paso la pelota!!&lt;br /&gt;La pregunta es: un argentino descendiente de italianos, que vive aun en Argentina, "apto" para obtener la ciudadania haciendo todos los papeles en Argentina, tiene posibilidades de acelerar el tramite si lo hace en Italia directamente en su comune de origen?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aguardo respuestas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;gracias.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un abrazo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-6238003631470007990?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/6238003631470007990/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=6238003631470007990&amp;isPopup=true' title='2 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/6238003631470007990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/6238003631470007990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/09/pelpas.html' title='PELPAS!!'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-5509439275313344778</id><published>2007-09-07T06:39:00.001-03:00</published><updated>2007-09-07T06:41:10.855-03:00</updated><title type='text'>Argentinos!</title><content type='html'>Reflexionemos...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.pagina12.com.ar/diario/contratapa/13-90949-2007-09-07.html"&gt;http://www.pagina12.com.ar/diario/contratapa/13-90949-2007-09-07.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;por Adrian Paenza y Charles Darwin.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-5509439275313344778?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.pagina12.com.ar/diario/contratapa/13-90949-2007-09-07.html' title='Argentinos!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/5509439275313344778/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=5509439275313344778&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/5509439275313344778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/5509439275313344778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/09/argentinos.html' title='Argentinos!'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-2738820241072563647</id><published>2007-07-24T03:26:00.000-03:00</published><updated>2007-07-24T03:27:44.546-03:00</updated><title type='text'>los costos de la politica italiana - què opinan?</title><content type='html'>POLITICA InviaStampaGli uffici di presidenza dei due rami del Parlamento decidono&lt;br /&gt;l'eliminazione dei viaggi di studio all'estero e una ridefinizione dei vitalizi&lt;br /&gt;Stretta su vitalizi e viaggi&lt;br /&gt;Via ai tagli di Camera e Senato&lt;br /&gt;di CLAUDIA FUSANI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Marini e Bertinotti&lt;br /&gt;ROMA - Sessanta milioni di euro in meno ogni anno. Si comincia dal prossimo gennaio, per una piccola parte. Si va avanti nella prossima legislatura in modo più consistente. Sono quattro gli interventi decisi dagli uffici di presidenza di Camera e Senato. Tagliano pensioni, vitalizi e aggiornamenti culturali dei parlamentari. Non cambieranno certo i destini dei grassi bilanci dei costi della politica che si aggirano intorno ai quattro miliardi di euro all'anno. Almeno, però, indicano una strada. "Abbiamo cominciato, vi prego di considerare questo aspetto, da anni si parla di tagliare i costi della politica ma questa è la prima legislatura che decide qualcosa di concreto", sottolinea il presidente della Camera Fausto Bertinotti. "Sono i primi parziali approdi raggiunti all'unanimità, e il lavoro non finisce qui, anzi è appena all'inizio", insiste il presidente del Senato Franco Marini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le misure. Soppressione delle contribuzione volontaria - A regime porterà un risparmio del 25 per cento all'anno. Uno dei tanti privilegi dei parlamentari era quello che bastava fare due anni, sei mesi e un giorno di legislatura per avere diritto alla pensione-vitalizio. Il parlamentare doveva solo provvedere da solo a versare i contributi e tra i 60 e i 65 anni di età si porta a casa circa tremila euro di pensione. Questo non sarà più possibile, "a partire dalla prossima legislatura" si affretta a spiegare il senatore Nieddu, uno dei questori del Senato che con Galante e Albonetti (questori della Camera) hanno lavorato sul pacchetto dei tagli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Modifica dell'importo dell'assegno di vitalizio. In pratica è la nuova tabella in base alla quale è deciso l'importo del vitalizio. Il nuovo sistema prevede una misura minima pari al 20 per cento dell'indennità parlamentare lorda se il deputato o il senatore hanno fatto almeno cinque anni effettivi di mandato. E ne prevede una massima pari al 60 per cento dello stipendio (che si aggira sui 14 mila euro) quando il deputato ha fatto almeno quindici anni effettivi di mandato. La nuova tabella, in vigore anche questa dalla prossima legislatura, dovrebbe portare a regime un risparmio di circa 2,5 milioni di euro all'anno. Nessuna di queste misure è ovviamente retroattiva. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Estensione dell'istituto della sospensione dell'assegno vitalizio. Cioè no all'accumulo di vitalizi e indennità. Questa norma, in pratica, impedisce che l'ex deputato che ha diritto al vitalizio e che va a ricoprire altri incarichi pubblici, vada a sommare vitalizi, indennità o altri gettoni. Insomma, i soldi dall'amministrazione dello Stato si prendono una volta sola. Troppi se ne sono visti, e se ne vedono, di amministratori e politici che accumulano soldi grazie agli stipendi pubblici. L'elenco delle incompatibilità è lungo venti punti. E passa in rassegna tutte le cariche elettive o di governo da palazzo Chigi all'ultimo degli enti locali passando per la Rai, le varie Authority e Commissioni. Questa misura entra in vigore il primo gennaio 2008 e, una volta a regime, porta a un risparmio di otto milioni di euro all'anno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abolizione dei rimborsi spese dei viaggi per aggiornamento professionale. Ogni deputato o senatore ha diritto a 3 mila e cento euro all'anno di rimborsi per essere più colto e aggiornato. "E dire che ce ne sarebbe tanto bisogno." ha detto Bertinotti. Pazienza, tutto tagliato, soppresso. Per un risparmio di circa due milioni di euro all'anno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Siamo intervenuti sugli aspetti più stridenti", ha detto il questore Albonetti. Le misure decise oggi dalle due presidenze di Camera e Senato e proposte dai sei questori, sono esecutive. Non devono fare cioè passaggi in aula o altro. "Entrano nel regolamento". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In molti, dopo aver letto le norme, hanno avuto la sensazione che la montagna abbia partorito il topolino. E però è decisa la risposta dei due presidenti: lo spreco della politica è sotto gli occhi di tutti e nessuno finora aveva mai fatto nulla. "Non voglio certo avanzare paternità, però sottolineo che questa legislatura ha deciso di intervenire e l'ha fatto. E' un atto importante", dice Bertinotti. Che aggiunge, quasi mettendo le mani avanti: "Abbiamo scelto di lavorare in progress per dare subito segnali concreti di ascolto di ascolto all'antipolitica". Marini spiega che "il Senato ha deciso di avviare una Commissione di indagine sui costi della politica" (battibecco con il giornalista di Radio Radicale che ha chiesto al presidente del Senato "quanto costerà questa nuova Commissione") e che il "lavoro è appena cominciato". Va detto che la Camera mantiene i vitalizi di 1406 ex deputati e di altri 456 che sono in attesa di prenderla. Il Senato ha in carico il vitalizio di 1297 ex senatori. Nessuno dei provvedimenti decisi è retroattivo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riassumendo. Prodi aveva messo la riduzione dei costi della politica tra il decalogo della fiducia al suo governo a febbraio scorso. Prima della pausa estiva la situazione è la seguente: il governo ha proposto un taglio di un miliardo e trecento mila euro tra riduzioni e accorpamenti di enti locali, comunità montane, auto blu e telefonini. Il testo dovrebbe essere approvato dall'ultimo Consiglio dei ministri prima dell'estate, il 3 agosto. Camera e Senato cominciano con un taglio di 60 milioni di euro all'anno a partire però dalla prossima legislatura. L'inizio della fine della casta? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(23 luglio 2007)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-2738820241072563647?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/politica/costi-politica/varati-i-tagli/varati-i-tagli.html' title='los costos de la politica italiana - què opinan?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/2738820241072563647/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=2738820241072563647&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/2738820241072563647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/2738820241072563647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/07/los-costos-de-la-politica-italiana-qu.html' title='los costos de la politica italiana - què opinan?'/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-8663922412230326288</id><published>2007-07-07T17:03:00.000-03:00</published><updated>2007-07-07T18:08:02.234-03:00</updated><title type='text'>¿Cómo es estar lejos?</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;Seguramente muchos de Vds. se preguntarán: ¿cómo es estar lejos? ¿Vale la pena que me vaya?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;La pura verdad es que, mi caso, fue algo particular, dado que no me vine exiliado, sino por propia voluntad. Vine con un trabajo bueno y, con la posibilidad de volver -casi- cuando quisiera.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;Por otra parte al llegar, en el proyecto en el que trabajaría, había tres argentinos más -uno casi español ya, pero bueno-. Además, y esto no es cosa menor, yo vine con mi passaporto italiano, con que, nunca fui un &lt;i&gt;alien&lt;/i&gt; -más bien, y parafraseando a Sting, un &lt;i&gt;legal alien&lt;/i&gt;-.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;El proyecto terminó abruptamente, pero yo decidí quedarme. Gracias a Dios, y sin que yo me lo mereciera, me tocó, tanto en el &lt;i&gt;curro&lt;/i&gt; como en la vida, tratar con la mejor gente del mundo, lo que hizo que todo fuese más fácil.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;La pura verdad es que no sé si es porque aún no se me ha pasado en enamoramiento con la &lt;i&gt;Ciutat Comtal&lt;/i&gt;, o que tuve la suerte de encontrar excelentes personas aquí en Catalunya -nada que ver con lo que me decían de los catalanes antes de venir-, o no sé qué, pero aún no he sentido esas ganas de volver, esa añoranza suprema del terruño natal. Es más, creo que podría decir que Barcelona es, ahora, mi nuevo terruño.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;¿Quiere decir todo esto que es fácil estar lejos? &lt;b&gt;PARA NADA&lt;/b&gt;. Nada más lejos que eso. Es verdad que puedes tener la suerte de encontrar gente maravillosa cerca tuyo -y de hecho yo lo hice-, es verdad que puedes comprarte cosas que allá no podías, que llegas a fin de mes mejor de lo pensabas y todo esas cosas. Pero, primero, eso no le pasa a todo el mundo y, segundo y principal, con todo eso no haces nada. Cuando llega la noche y estás solo, o cuando no tienes ganas de hacer nada pues solo no vale la pena, es ahí cuando te das cuenta que te falta algo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;Claro que sí, la gente de la que me rodeé es genial -y con eso me quedo corto-. Claro que son excelentes personas y amigos -dado que, para mí, son mucho más que simples compañeros de &lt;i&gt;curro&lt;/i&gt;-. Pero, lo que sucede es que, cuando yo llegué acá ellos ya tenían una vida y, como decimos con Leonel -amigo de Argentina-, a esta altura de la vida y, justamente por eso, es difícil hacer amigos. Por ende, ellos ya tienen sus amigos, sus cosas, sus vidas y, por más buena gente que sean, no puedo pretender que cambien todo por mí.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;Por otra parte, no muchos tienen la suerte de encontrar un trabajo bueno, gente buena y de llegar y ser recibidos con los brazos abiertos. Además, y esto no deben olvidarlo, &lt;b&gt;yo vine con todos los papeles en regla&lt;/b&gt;. Así todo, cuando me hicieron efectivo y tuve que hacerme cargo yo de la vivienda, me costó sangre encontrar algo. Dado que, lo bueno es muy caro y, por otro lado, siempre te piden contrato, nómina y cosas que yo no tenía al no ser aún empleado.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;O sea, si dejamos de lado mi caso algo especial, venirse al otro lado del mundo, tiene sus bemoles. Tiene cosas buenas, pero tiene otras que no son nada agradables.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;Me parece a mí, desde mi humilde opinión, que antes de venirse -a Europa, o antes de irse a ningún lado- hay que sopesar bien todos los puntos y, como siempre, tener bien en claro cuál es el objetivo que queremos conseguir...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;Me parece importante destacar el problema grande que representa el Idioma. Si bien aquí se habla Castellano [aunque hablen Català, el 99% de la gente habla Castellano también y, no tienen problema de cambiar cuando tu no les hablas en Català], pero si se van a Italia, Francia, Inglaterra, Holanda, etc., tengan en cuenta que el idioma es un gran limitante. Y se los digo desde la experiencia, dado que aún siendo bilingüe -Castellano e Inglés-, estando en Bruselas he tenido mis problemas comunicándome con alguna gente, por ejemplo, para comprar el almuerzo, lejos del centro turístico-.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-8663922412230326288?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/8663922412230326288/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=8663922412230326288&amp;isPopup=true' title='3 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/8663922412230326288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/8663922412230326288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/07/cmo-es-estar-lejos.html' title='¿Cómo es estar lejos?'/><author><name>macs</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Z4GWTIyi0mY/SWFNgcYiXNI/AAAAAAAAB7Y/_uLmc4SGcoQ/S220/m%40cs+barceloneta.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-6798941889293276559</id><published>2007-07-07T08:31:00.001-03:00</published><updated>2007-07-07T08:32:32.206-03:00</updated><title type='text'>Benvinguts</title><content type='html'>Argentinos,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benvinguts al nostre nou Blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adeu,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;/Martín&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-6798941889293276559?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/6798941889293276559/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=6798941889293276559&amp;isPopup=true' title='0 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/6798941889293276559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/6798941889293276559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/07/benvinguts.html' title='Benvinguts'/><author><name>macs</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Z4GWTIyi0mY/SWFNgcYiXNI/AAAAAAAAB7Y/_uLmc4SGcoQ/S220/m%40cs+barceloneta.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-9138690317785276279</id><published>2007-07-07T08:14:00.000-03:00</published><updated>2007-07-07T08:29:12.494-03:00</updated><title type='text'>Los Argentinos NO somos Latinos</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;&lt;/span&gt;Sí, ya sé lo que diran, que soy un racista de mierda. Pero no, estoy lejos de creer que somos de la raza elegida -como si tal cosa existiese-.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo que sucede es que el último Sant Joan [23 de Junio a la noche, o sea, la Verbena de Sant Joan] mientras me dirijía a a la Bogatell [playa] junto con MC (mi colega Malaysio del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;curro&lt;/span&gt;) en el metro había -por lo menos en mi vagón- una parba de "latinos" (Ecuatorianos, Peruanos, Colombianos, etc.) y, bueno nada, venían haciando un desmán increíble.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sí, yo entiendo que era una Nit de Festa que, todos, quién más quién menos nos queríamos divertir y pasarla bien; que los &lt;span style="font-style: italic;"&gt;guiris&lt;/span&gt; también estaban algo descontrolados, pero era un descontrol distinto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A ver, a qué quiero llegar con todo esto. Simple, a qué, por un momento, sentí vergüenza de ser latino. Digo, como se burlaban de la gente, como &lt;span style="font-style: italic;"&gt;warreaban  &lt;/span&gt;a las damas, como se reían de mi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;compi&lt;/span&gt; Malayo. En fin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa es que en el mismo vagón había otros Argentinos. Y claro, ellos no hacían lo mismo. Se comportaban distinto, muy distinto. Eso fue uno de los indicios que me hizo notar que no somos igual que el resto de Sud América. (No digo que seamos mejores ni peores, sino distintos).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cuando hablas con algún latino -de los tantos que hay en BCN- todos te dicen lo mismo, que extrañan sus costumbres, sus comidas, sus... ¡Claro que sí! ¡Yo también extraño los asados! Pero no a tal extremo. Dado que, la comida que se come aquí, con sus difrencias, claro, es similar a la que se come en Argentina. Las costumbres de la gente, también son similares, en fin, no somos tan distintos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;En fin, luego de mucho pensarlo, me he dado cuenta de que sí, puede que sea verdad, eso de que los Argentinos tenemos aires de grandeza, que nos creemos europeos en América del Sur, y todo eso que se dice de nosotros. Pero, también, no deja de ser menos cierto -para bien o para mal- eso de que los Argentinos, a diferencia de muchas otras partes de mi amada Sud América, descendemos de los Barcos y no de los nativos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Será por eso, quizá, que yo me sentía mucho más extraño en Quito, Ecuador,  donde, en teoría se habla mi mismo idioma, que en Barcelona, donde, un 99% de la gente habla Catalán, como idioma madre....&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-9138690317785276279?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/9138690317785276279/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=9138690317785276279&amp;isPopup=true' title='2 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/9138690317785276279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/9138690317785276279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/07/los-argentinos-no-somos-latinos.html' title='Los Argentinos NO somos Latinos'/><author><name>macs</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_Z4GWTIyi0mY/SWFNgcYiXNI/AAAAAAAAB7Y/_uLmc4SGcoQ/S220/m%40cs+barceloneta.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3963746999035529651.post-1361177532789016598</id><published>2007-07-07T07:30:00.000-03:00</published><updated>2007-07-07T08:12:03.558-03:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bienvenidos'/><title type='text'></title><content type='html'>Bienvenidos al nuevo BLOG de Argentinos On Line.&lt;br /&gt;(www.argentinosonline.com)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3963746999035529651-1361177532789016598?l=argentinosonline.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://argentinosonline.blogspot.com/feeds/1361177532789016598/comments/default' title='Comentarios de la entrada'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3963746999035529651&amp;postID=1361177532789016598&amp;isPopup=true' title='10 Comentarios'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/1361177532789016598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3963746999035529651/posts/default/1361177532789016598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://argentinosonline.blogspot.com/2007/07/bienvenidos-al-primero-blog-de.html' title=''/><author><name>smombe</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06550548063815079041</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_ytc4xiwQN8U/SfWi9TjIqVI/AAAAAAAADkg/xZZrS-hYlKY/S220/smombe@libero.it_2f7ec9ea.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry></feed>
